Il castello di Gorzegno è più sicuro

Il castello di Gorzegno è più sicuro

GORZEGNO L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Marco Chinazzo, ha scritto un’importante pagina di storia per il piccolo paese della Valle Bormida e per tutta l’alta Langa.  Il castello dei marchesi Del Carretto, edificato intorno al 1100 e fino agli inizi del Settecento presidio imperiale, è oggi praticamente ridotto a un rudere. Dopo decenni di abbandono, questo spettacolare edificio è stato oggetto, nei giorni scorsi, di alcuni interventi di messa in sicurezza del torrione principale e di pulizia dei muri perimetrali. Non si è trattato di un evento occasionale, ma di un primo passo fortemente voluto dalla nuova Amministrazione insediatasi a maggio.

Spiega il primo cittadino: «L’intervento è l’inizio di un progetto di recupero complessivo finalizzato a fare del nostro castello la punta di diamante dell’attività turistica e culturale: vogliamo salvare tutto ciò che è possibile di questo autentico gioiello dell’architettura antica». Date le pessime condizioni della struttura, conseguenti all’incuria protrattasi nel tempo e alla devastazione perseguita da parte di soggetti irresponsabili, molte delle parti più pregevoli (colonne, archi, scalinate e capitelli) sono state asportate.

Il castello di Gorzegno è più sicuro 1

Questa distruzione ha accelerato il degrado, per cui l’operazione di recupero e il restauro conservativo si prospettano come un’impresa davvero molto ardua. «Ma non impossibile», aggiunge Chinazzo, confortato dal parere di esperti chiamati a verificare la condizione dell’edificio, secondo i quali è possibile il recupero almeno parziale delle stanze centrali e dei sotterranei, risultati ancora agibili.

Conclude il sindaco: «Sarà un restauro lento ma sicuro, che non cancellerà le inadempienze e gli scempi del passato, ma che segnerà l’inizio della rinascita di Gorzegno e del territorio circostante sotto il profilo culturale, turistico ed economico».

Fabio Gallina

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