Il dono di vite consacrate alla Chiesa e al prossimo

GIORNATA MONDIALE  DELLA VITA CONSACRATA Alba parteciperà alle celebrazioni della Giornata mondiale della vita consacrata: domenica 2 febbraio, in duomo alle 10.30, nella Messa saranno ricordati gli anniversari di uomini e donne consacrati alla professione religiosa. La Giornata, voluta da san Giovanni Paolo II, fu istituita, spiega don Franco Ciravegna, vicario episcopale per la vita consacrata, «per dire grazie del dono della vita consacrata e ricordare i princìpi che la orientano».

Il dono di vite consacrate alla Chiesa e al prossimo
Don Franco Ciravegna, vicario episcopale per la vita consacrata.

Papa Francesco ha ricordato che «dove ci sono i religiosi c’è gioia», sottolineando gli alti valori che sostengono coloro che, ponendosi al servizio della Chiesa, delle famiglie, dei giovani, degli anziani e dei poveri realizzano la propria esistenza. Prosegue don Franco: «Il fondamento di queste celebrazioni lo ritroviamo in una riflessione di san Paolo: “Come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la consolazione”. Pensiero ripreso anche da papa Francesco che ci invita a essere realisticamente portatori di gioia, a partire dalla nostra esperienza quotidiana».

Si legge in una lettera del Pontefice: «Anche noi religiosi, come tutti gli altri uomini e donne, proviamo difficoltà, notti dello spirito, delusioni, malattie, declino delle forze dovuto alla vecchiaia. Proprio in questo dovremmo trovare la “perfetta letizia”, imparare a riconoscere il volto di Cristo che si è fatto in tutto simile a noi e quindi provare la gioia di saperci simili a Lui».

Dopo l’omelia in duomo, è previsto anche un saluto dedicato ai tre frati francescani della provincia di Sant’Antonio dei frati Minori, che da ottobre vivono a Canale, accolti nel santuario di Mombirone.

Alessio Degiorgis

Banner Gazzetta d'Alba