Istituiti centri d’ascolto di Uil Tucs

Istituiti centri d'ascolto di Uil Tucs

CUNEO «Sono stati istituiti in tutte le sedi territoriali della Uil Tucs punti d’ascolto presso i quali i lavoratori potranno recarsi per segnalare eventuali carenze nelle procedure di sanificazione, nelle dotazioni di sicurezza e la poca trasparenza in merito ai casi di positività a Covid19 qualora dovessero verificarsi contagi. Le situazioni di irregolarità verranno segnalate alle autorità competenti».

Fabio Bove responsabile d’area per l’albese illustra la sostanza del comunicato emesso dalla sezione provinciale di Uil- divisione turismo, commercio e servizi- nella giornata di ieri, venerdì 26 marzo.

«Un appoggio in più per gli addetti del settore commerciale sottoposti in questo momento a orari disagianti» prosegue il dirigente.

Una circostanza sulla quale ritornano in un passo gli autori della lettera: le sedi territoriali potranno proclamare scioperi del personale qualora vengano documentati carichi eccessivi di lavoro o infrazioni alle disposizioni in materia sanitaria.

Una posizione, segnalano i vertici provinciali, consapevole della centralità del servizio svolto dai lavoratori per la collettività che, proprio per questo, non può prescindere, si legge, dalla tutela della salute non solo degli addetti ma degli utenti e delle famiglie.

Davide Gallesio

 

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