Difficile la situazione alla residenza “I Glicini”, le precisazioni dell’amministrazione braidese

Bra: quattro posti nei cantieri di lavoro

BRA Abbiamo scritto più volte nelle scorse settimane della difficile situazione nella residenza “I Glicini” di Bra. Sul tema ora interviene l’amministrazione comunale.

Il comunicato dell’amministrazione comunale

L’Amministrazione comunale di Bra, fin dall’inizio dell’emergenza Covid 19, ha prestato una prioritaria attenzione alla situazione delle strutture per anziani della nostra città, e in particolare alla residenza “I Glicini”, le cui criticità si stavano manifestando con preoccupante rapidità.

In continuo contatto con i due interlocutori cui spetta il compito di provvedere alla sicurezza sanitaria degli ospiti, cioè la proprietà della struttura e i vertici dell’ASL CN2,  il Comune, nell’ambito delle sue competenze, ha costantemente richiesto una puntuale e dettagliata informazione riguardo alla situazione della residenza per anziani, alle misure che si intendevano adottare e alle prospettive di intervento, anche alla luce delle segnalazioni che provenivano dalle famiglie degli ospiti e delle notizie di operatori che avevano contratto il virus.

 

La collaborazione con i vertici dell’ASL e la proprietà, allargata anche con il coinvolgimento delle autorità della Regione, la Prefettura e l’Arma dei Carabinieri, ha permesso di giungere nei giorni scorsi a necessari interventi immediati: tutti gli ospiti sono stati sottoposti a tampone, il cui risultato ha purtroppo evidenziato un gran numero di positivi; è stato messo in atto uno sforzo straordinario da parte dell’ASL con un intervento di medici dirigenti, medici delle Unità speciale di continuità assistenziale e un volontario medico delle forze armate che ha assunto il ruolo di direttore sanitario della struttura; gli ospiti negativi al test sono stati fisicamente separati dai positivi e posti in stretta sorveglianza; i casi più gravi tra i positivi sono stati ricoverati in ospedale e purtroppo ci viene segnalato qualche decesso; ci viene anche segnalato che la maggior parte dei positivi sono assistiti in struttura e al momento non presentano condizioni gravi di salute.

 

L’Amministrazione comunale, d’intesa con le autorità sanitarie, ha provveduto alla distribuzione di alcuni dispositivi di protezione individuali agli operatori (mascherine ffp2); si è altresì fatto interprete della richiesta dei parenti affinché la proprietà fornisca sempre puntuali e rapide informazioni ai familiari sullo stato di salute dei propri cari e i ricoverati possano comunicare a distanza con le famiglie per mezzo di apparecchiature informatiche.

Alla proprietà e all’ASL è stato richiesto di integrare con urgenza il personale di assistenza che nel corso di alcuni giorni si è ritirato dal lavoro; il Comune da parte sua si è attivato a contattare tutte le realtà cittadine che possono fornire personale di assistenza agli ospiti.

 

Trattandosi di una situazione che si evolve di ora in ora e non permette una sufficiente previsione delle prospettive sanitarie, l’Amministrazione comunale ribadisce la volontà di collaborare a tutti i livelli, nell’ambito delle sue competenze, continuando a richiedere un’informazione puntuale e dettagliata sulla crisi, ed esprime vicinanza e solidarietà agli ospiti, alle famiglie e a tutti quelli che stanno lavorando, anche nei rischi che l’emergenza comporta, per assicurare la continuità del servizio.

 

Confermiamo altresì la disponibilità a continuare a dare informazioni di carattere generale ai familiari che vorranno contattare direttamente l’Amministrazione comunale.

 

 

Il Sindaco e l’Amministrazione comunale

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