Donne in nero, manifestazione virtuale contro le spese militari

Le Donne in nero di Alba manifestano sabato contro ogni tipo di violenza
Foto d'archivio: manifestazione delle Donne in nero ad Alba

ALBA Sabato 25 aprile il gruppo albese delle Donne in nero contro la guerra deve ancora rinunciare alla manifestazione in via Maestra, ma desidera essere presente virtualmente diffondendo un  comunicato sulle giornate globali di azione sulle spese militari 2020.

Questo è il testo del comunicato

ASSISTENZA SANITARIA NON SISTEMA DI GUERRA

La crisi pandemica Covid-19 ha mostrato al mondo quali dovrebbero essere le priorità dell’umanità. Questo grave attacco alla sicurezza delle persone in tutto il mondo rende vergognose le spese militari globali e dimostra che sono uno spreco oltraggioso e una perdita di opportunità.

Le Giornate globali di azione sulle spese militari del 2020 intendono attirare l’attenzione sul grande costo degli attuali livelli di spesa militare: 1.820 miliardi di dollari all’anno, quasi 5 miliardi di dollari al giorno. E sull’opportunità di spenderli diversamente.

Le strutture militari non possono fermare questa pandemia.

Abbiamo bisogno di meno soldati, cacciabombardieri, carri armati e portaerei e più medici, ambulanze e ospedali.

È tempo di spostare il bilancio militare verso i veri bisogni umani.

Importanti riduzioni nelle spese militari libererebbero risorse non solo per fornire assistenza sanitaria universale, ma anche per far fronte alle emergenze climatiche e umanitarie che ogni anno uccidono migliaia di persone, specialmente nei paesi del Sud del mondo che stanno subendo le peggiori conseguenze di un modello economico che è stato loro imposto.

Dobbiamo garantire che una crisi sanitaria così grave non si ripeta.

La riallocazione dei bilanci della difesa contribuirebbe a finanziare una transizione davvero necessaria verso società ed economie più pacifiche, giuste e sostenibili.

Durante le Giornate globali di azione sulle spese militari (dal 10 aprile al 9 maggio 2020) ci mobiliteremo insieme, in Italia e nel mondo per chiedere importanti riduzioni della spesa militare al fine di finanziare misure urgenti per affrontare la pandemia di Covid-19 e fornire sicurezza umana a tutti.

Le donne in nero contro la guerra – gruppo di Alba

Il comunicato completo di Rete italiana disarmo e rete della pace è a questo link.

Banner Gazzetta d'Alba