Rivendevano mascherine di dubbia provenienza: denunciate due persone

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TORINO Acquistava su piattaforme on-line stock di mascherine che confezionava singolarmente utilizzando una macchina plastificatrice appositamente acquistata; quindi rivendeva i dispositivi al dettaglio a prezzi maggiorati. Così un commerciante cinquantenne di Bardonecchia si era reinventato un lavoro nella sua abitazione.

Gli uomini della Guardia di finanza di Bardonecchia, durante la perquisizione dello stabile, hanno rinvenuto anche farmaci e integratori di dubbia provenienza: proseguono, inoltre, le indagini degli uomini della famme gialle per ricostruire i canali di importazione e risalire alle ditte produttrici. L’intero processo di confezionamento “casalingo” avveniva in condizioni igieniche precarie, i finanzieri hanno denunciato alla Procura di Torino due persone e sequestrato un migliaio di mascherine.

Davide Gallesio

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