Individuati gli autori di 23 furti tra Astigiano e Alessandrino. Ora sono in carcere

Individuati gli autori di 23 furti tra Astigiano e Alessandrino. Ora sono in carcere

ALBA Sono gravemente indiziati di essere gli autori di 22 furti in abitazione e uno ai danni di una ditta privata, consumati nelle province di Asti e Alessandria. Sono finiti in carcere, dopo mesi di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Asti, nelle prime ore del 30 aprile quando i carabinieri della Compagnia di Alba, con la collaborazione dei colleghi di Alessandria, hanno arrestato tre uomini.

La misura cautelare della custodia in carcere emessa dall’autorità giudiziaria di Asti, è giunta al culmine di quasi 4 mesi di serrate indagini, partite tra la fine del 2019 e le prime settimane del 2020, quando nell’albese e nel braidese si era registrata una recrudescenza di rapine e furti in abitazione. Gli accertamenti, anche di natura tecnica, hanno portato gli inquirenti all’individuazione di una batteria di soggetti albanesi residenti ad Alessandria, dediti alla commissione di reati contro il patrimonio. Sono in tutto 23 i furti, nei comuni di Mombaruzzo, Canelli, Maranzana, San Marzano Oliveto, Bruno, Casale Monferrato, Alessandria e Terruggia, ritenuti prodotto del loro operato per un bottino complessivo di oltre 85mila euro.

La tecnica era sempre la stessa: prima un accurato sopralluogo alla ricerca di case disabitate. Individuato l’obiettivo uno dei tre, col compito di autista, accompagnava i due complici nella zona scelta. Una volta consumato il furto, i due richiamavano l’autista che li recuperava. Durante i colpi i tre si curavano di non lasciare tracce del loro passaggio; si muovevano a piedi, senza lasciare particolari segni del proprio transito, operando travisati.

I tre uomini, rispettivamente di 38, 27 e 24 anni, sono stati raggiunti dai carabinieri presso le loro abitazioni in Alessandria dove sono stati rinvenuti e sequestrati tre orologi di pregio e un bracciale in oro, ritenuti verosimile provento dei furti. Nei prossimi giorni i carabinieri di Alba si attiveranno per ricercare le persone derubate e per la riconsegna della refurtiva che in questo momento è sottoposta a sequestro.

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