Paga mille euro a due piromani per incendiare il negozio del concorrente

Paga mille euro a due piromani per incendiare il negozio del concorrente

NICHELINO Il 20 marzo, in pieno lockdown, aveva pensato di sbarazzarsi della concorrenza ingaggiando due piromani per distruggere il negozio del rivale.

Un piano ben congegnato, quello di un negoziante di frutta e verdura, 35 anni residente nel comune torinese: tramite un amico (iscritto al registro degli indagati) aveva contatto due persone che, dietro pagamento di mille euro, erano entrati in azione nottetempo.

Qualcosa però non ha funzionato: uno degli incendiari, un italiano di 61 anni residente a Trana, infatti si è ustionato dopo aver rovesciato della benzina sotto la serranda del negozio e appiccato le fiamme.

Arrestato la sera stessa dai militari della Tenenza cittadina, si era inizialmente pensato a un atto vandalico, ulteriori particolari hanno però permesso ai Carabinieri di ricostruire la vicenda e arrestare anche il secondo piromane, una donna, che sorpresa dall’intervento delle forze dell’ordine si era spacciata per una testimone.

Davide Gallesio

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