L’edizione 90 della Fiera del tartufo, dal 10 ottobre al 9 dicembre

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ALBA La novantesima edizione della Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba non si lascia fermare dagli avvenimenti e dal 10 ottobre all’8 dicembre porta a nove le settimane di apertura al pubblico. L’ente Fiera del tartufo di Liliana Allena mette in campo nuove collaborazioni con realtà d’importante rilievo come Microsoft Italia e il Metropolitan museum di New York. Dal rapporto con Microsoft Italia e di Si-Net, in particolare, nasce il Truffle hub, con sede alla pertinenza del castello di Roddi: un luogo fisico, e anche una vetrina hi-tech delle eccellenze del Piemonte, da cui colloquiare in digitale con chi non potrà esserci dal vivo per momenti di degustazione dedicati al tartufo, ai vini di Langhe, Monferrato e Roero, agli altri capolavori dell’enogastronomia piemontese con la piattaforma Teams. Proseguono nel palinsesto le Cene insolite, che fanno incontrare l’alta gastronomia e il Tartufo Bianco d’Alba nei luoghi più ricchi di fascino e di storia della città tra i quali spicca il teatro Giorgio Busca, che il 16 ottobre ospiterà i fratelli Cerea. Il tuber magnatum Pico sarà narrato e proposto con il kit per il tartufo bianco d’Alba che sarà arricchito con un nuovo oggetto, questa volta con Gufram, azienda di design dell’Albese.

Nella Fiera di quest’anno verrà inoltre dedicato maggiore approfondimento a temi di urgente interesse globale come la sostenibilità e la solidarietà con particolare attenzione verso le comunità locali.
Il tema sarà Il mondo per rappresentare il ruolo di ambasciatore e facilitatore di relazioni del tartufo d’Alba, grazie anche al grande personaggio che fu Giacomo Morra. Tanti gli chef italiani e non solo pronti a firmare i Foodies Moment nell’Alba truffle show in sala Beppe Fenoglio, così come le Wine tasting experience. Edizione rinnovata anche per il Mercato mondiale del tartufo bianco d’Alba e per il Salotto dei gusti e dei profumi, così come l’Alba truffle bimbi.

L'edizione 90 della Fiera del tartufo, dal 10 ottobre al 9 dicembre

Tra le proposte culturali: “The Langhe Supper” l’esposizione della finestra digitale realizzata nelle Langhe da Marco Tabasso, Robert Andriessen e Tatiana Uzlova di Anotherview Project; “William Kentridge. Respirare” a cura del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, nella splendida Chiesa di San Domenico ad Alba, da ottobre a dicembre; nello stesso periodo la Mostra di Ivano Piva presso il Castello di Monticello, promossa dall’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, accanto agli eventi letterari della Fondazione Bottari Lattes. In campo musicale si rinnovano i concerti della rassegna Milleunanota Jazz&Co 2020, nella chiesa di San Giuseppe nel centro storico di Alba, esempio di una delle tante occasioni di appuntamenti della ricca stagione autunnale.

La Presidente dell’Ente Fiera Liliana Allena dichiara: «Con tutti i Soci dell’Ente Fiera si è deciso di realizzare un’edizione che rilancia e si rinnova. Sarà una Fiera fondata sui nostri più tradizionali valori quali la solidarietà con il distretto enogastronomico locale e con il mondo degli Chef, dando particolare attenzione al tema della sostenibilità interpretata su tutti i suoi assi: ambientale, economico e sociale. La sintesi tra storia, tradizione ed innovazione sarà ben rappresentata dalla più importante novità di questa edizione, la pertinenza del castello di Roddi, prestigiosa sede da cui il Tartufo Bianco d’Alba, i grandi vini e i prodotti del Piemonte colloquieranno in digitale con il mondo grazie alla partnership con Microsoft Italia e alla piattaforma di collaborazione cloud Teams.

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Sarà una Fiera fondata sui nostri più tradizionali valori quali la solidarietà con il distretto enogastronomico locale e con il mondo degli Chef, dando particolare attenzione al tema della sostenibilità interpretata su tutti i suoi assi: ambientale, economico e sociale. La sintesi tra storia, tradizione ed innovazione sarà ben rappresentata dalla più importante novità di questa edizione, la pertinenza del Castello di Roddi, prestigiosa sede da cui il Tartufo Bianco d’Alba, i grandi vini e i prodotti del Piemonte colloquieranno in digitale con il mondo grazie alla partnership con Microsoft Italia e alla piattaforma di collaborazione cloud Teams. Si presterà la massima attenzione al tema della sicurezza garantendo e attuando i protocolli sanitari previsti che permettano allo stesso tempo di mantenere le tradizioni del folclore cittadino. Cogliere le opportunità per accelerare la trasformazione guardando al futuro come una pagina bianca da scrivere insieme, questo ci pare il miglior modo per celebrare il nostro novantesimo compleanno».

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