Le cure per la maculopatia siano gratuite

Le cure per la maculopatia siano gratuite

SANITÀ All’unanimità la Commissione Sanità ha esaminato favorevolmente, questa mattina, la mozione presentata dalla Lega (primo firmatario il presidente della Commissione) affinché la Regione Piemonte intervenga presso il Governo per inserire la maculopatia senile all’interno dei livelli essenziali di assistenza (Lea).

Si tratta, come ha sottolineato il primo firmatario, di una malattia altamente invalidante, una delle principali cause di cecità in Occidente. La sua diagnosi precoce e la sua cura devono essere garantite a tutti, a prescindere dalle disponibilità economiche, attraverso l’esenzione del ticket e l’inserimento della patologia nei Lea. Ora il documento passera alla votazione dell’Aula.

A maggioranza la Commissione ha poi espresso parere consultivo favorevole al Documento di economia e finanza regionale (Defr) per il triennio 2021-2023.

Dopo la presentazione della parte del Defr relativa al Welfare, svolta nella scorsa seduta dall’assessore competente, questa mattina è toccato all’assessore alla Sanità, che si è soffermato in particolare sui problemi legati allo smaltimento delle liste d’attesa, parzialmente bloccate nei mesi del lockdown ricordando che il Governo ha stanziato 35,2 milioni di euro per consentire alle Asl piemontesi di recuperare il ritardo aumentando il numero di prestazioni.

I gruppi Pd, M5s e Luv hanno chiesto di discutere in un’apposita seduta di Commissione delle criticità legate alla natura dei ritardi e alle tipologia di prestazioni delle liste d’attesa Asl per Asl e delle inefficienze, risalenti a prima del lockdown, dei servizi di prenotazione Cup e Sovracup.

Prima di una serie di approfondimenti tecnici sull’erogazione dell’assegno di cura, la Commissione ha svolto anche le prime determinazioni in merito alla proposta di legge 82, “Misure di sostegno per gli anziani vittime di delitti contro il patrimonio”, presentata dal Pd.

Il provvedimento stanzia 200 mila euro rispettivamente per il 2020 e il 2021 per interventi contro raggiri e truffe agli anziani. I metodi individuati sono tre: convenzioni con associazioni che si occupano di anziani per dar vita a corsi di prevenzione e di sensibilizzazione sul tema; attivazione da parte della Regione di un’assicurazione per indennizzi economici e la predisposizione di campagne informative sul tema.

Sono aperte, fino al 19 ottobre, le consultazioni on line sul provvedimento, che verrà anche sottoposto all’esame del Cal.

 

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