Per gli ambulanti del mercato del sabato di Alba, non c’è pace

Per gli ambulanti del mercato del sabato di Alba, non c'è pace

ALBA Per gli ambulanti del mercato del sabato di Alba, non c’è pace. Su decisione del tavolo per la sicurezza avviato con la Questura di Cuneo, da questo mattina 10 ottobre, si è deciso di spostare i banchi di piazza Risorgimento, via Vittorio Emanuele e via Cavour in piazza Sarti, in modo da non creare assembramenti in centro.

Per protesta alcuni ambulanti hanno allestito il banco in via Maestra, nonostante l’ordinanza di spostamento

 

Peccato che, questa mattina, le cose non siano andate come previsto. Lo spiega Antonio Delpiano, rappresentante degli ambulanti di piazza Duomo: «Nonostante le comunicazioni pubbliche del Comune, a noi formalmente non è arrivata nessuna comunicazione certificata dell’ennesimo spostamento. In più, com’è evidente, l’area che ci è stata assegnata era impossibile da allestire con i banchi, perché in gran parte già occupata dalle giostre: in decenni di lavoro, non mi sono mai trovato di fronte a una situazione assurda come questa, irrispettosa nei confronti di un’intera categoria».

In segno di protesta, alcuni ambulanti hanno comunque allestito il loro banco in via Maestra, poi “sfrattati” dalle forze dell’ordine. Con alcuni commercianti della via, ci sono stati momenti di tensione. «Il mercato questa mattina è saltato, perché pochissimi di noi hanno deciso di spostarsi nei pochi spazi disponibili in piazza Sarti», dice Delpiano. In mattinata, sono arrivati sul posto l’assessore al commercio Marco Marcarino, l’assessore al turismo Emanuele Bolla e il comandante della municipale Antonio Di Ciancia, che hanno fissato una riunione di confronti con gli ambulanti lunedì 12 ottobre.

Francesca Pinaffo

Banner Gazzetta d'Alba