Montaldo: sentinelle ecologiche e sindaco contro le discariche abusive

Montaldo: sentinelle ecologiche e sindaco contro le discariche abusive

MONTALDO ROERO «Questa foto rappresenta lo stato delle curve che da località Sanche di Vezza salgono a San Rocco di Montaldo Roero. Nonostante l’intervento nel quale io e Giuseppe Giacone abbiamo raccolto rifiuti depositati in quel sito, nel giro di pochi giorni si è aggiunta un’ulteriore discarica a cielo aperto. Sono tre nello stesso tratto di strada». Così Francesco Occhetto, cittadino montaldese, socio di Comuneroero e una delle sentinelle ecologiche attive sul territorio comunale commenta l’ultimo abbandono di rifiuti. Continua Occhetto: «Questo episodio ribadisce quanto il progetto delle sentinelle ecologiche sia indispensabile».

Le tre discariche a cielo aperto, a poca distanza l’una dall’altra, contano almeno venti sacchi ciascuna e i detriti crescono giorno dopo giorno. Osserva il sindaco Fulvio Coraglia: «Quella di Sanche è una piaga che ci perseguita da tempo. Ogni volta ci attiviamo per rimuovere ciò che viene depositato, tra cui molto materiale organico, spesso frattaglie di animali macellati, ma puntualmente i delinquenti colpiscono di nuovo. In altre zone del paese siamo riusciti a bloccare le discariche abusive, ma in quel luogo, isolato e difficile da controllare, le fototrappole non funzionano. L’unica soluzione è che i proprietari recintino la proprietà». Ora le sentinelle si stanno attivando per un intervento di bonifica, coordinato con i proprietari dei fondi. Per riuscire a incidere, l’intenzione è di agire su più fronti: attivando un coordinamento territoriale con riferimenti in ogni Comune, sviluppando piani di denuncia e sensibilizzazione e progetti scolastici di educazione ambientale, e spiegando anche come funziona il ciclo dei rifiuti. «In attesa dell’uscita ufficiale del progetto, chi fosse già interessato a farne parte non esiti a contattarci», conclude Occhetto.

Federico Tubiello

Banner Gazzetta d'Alba