I cavalieri del tartufo e dei vini ospiteranno il congresso mondiale delle confraternite

Cavalieri del vino accolgono il “gastronauta” Davide Paolini

GRINZANE CAVOUR È pronto il calendario delle attività per il 2021 dei Cavalieri del tartufo e dei vini d’Alba. Nonostante le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria, con fiducia e uno sguardo propositivo al futuro l’Ordine annuncia un intenso programma che scandirà, mese per mese, l’anno a venire. Iniziando, come da tradizione, con l’assemblea annuale, in programma sabato 27 febbraio alle 11 al Castello di Grinzane Cavour.

Per quanto riguarda i Capitoli, il calendario 2021 prevede:

  • Domenica 21 marzo – Castello di Grinzane Cavour – 295° capitolo della primavera in Langa
  • Domenica 18 aprile – Verona – 296° capitolo delle gemme
  • Sabato 22 maggio – Castello di Grinzane Cavour – 297° capitolo della tradizione
  • Dal 3 al 6 giugno l’ordine ospiterà il 51° congresso mondiale delle confraternite del vino della Ficb (Federazione internazionale confraternite bacchiche)
  • Sabato 19 giugno – Castello di Grinzane Cavour – 298° capitolo del solstizio d’estate
  • Sabato 11 settembre – Castello di Grinzane Cavour – 299° capitolo della selezione dei grandi vini
  • Domenica 10 ottobre – Castello di Grinzane Cavour – 300° capitolo della vendemmia
  • Sabato 13 novembre – 301° capitolo delle brume autunnali
  • Domenica 28 novembre – Castello di Grinzane Cavour – 302° capitolo del tartufo bianco d’Alba
  • Sabato 11 dicembre – Castello di Grinzane Cavour – festa dell’amicizia

Sebbene la pandemia e i vari lockdown abbiano impedito diversi appuntamenti, nel 2020 i cavalieri sono riusciti a riunirsi tra luglio e ottobre per l’assemblea annuale e nei capitoli della tradizione e della vendemmia, con l’investitura di nuovi postulanti e cavalieri onorari, oltre a momenti culturali dedicati al mondo dell’enogastronomia. E molto attive sono state anche le delegazioni estere diffuse in tutto il mondo. A gennaio, con il primo capitolo di costituzione è nata la delegazione di Dubai, mentre tanti sono stati gli appuntamenti realizzati a Hong Kong, Taiwan, Vienna, New York e Napa e San Francisco Bay area.

Inoltre, durante i mesi più difficili dell’emergenza sanitaria, il lavoro dell’Ordine non si è mai fermato, mantenendo i contatti con i cavalieri e le delegazioni in tutto il mondo e realizzando nuovi progetti. Dal rifacimento del sito internet, online già dalla primavera 2020, alla promozione via web delle cantine aderenti alla selezione dei grandi vini dell’Albese con l’apprezzato format dei video-tour guidati in cantina tra le colline di Langhe, Roero e Monferrato. E ancora, la realizzazione del corso di degustazione e cultura In vino veritas, collegamenti e interviste a distanza con le delegazioni straniere e produttori e personaggi autorevoli del mondo del vino e dell’enogastronomia, il completamento delle nuove divise del Consiglio reggitore che saranno presentate il prossimo anno e la ristampa della pubblicazione a opera di Lorenzo Fantini Monografia sulla viticoltura ed enologia nella provincia di Cuneo”.

«Nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, i cavalieri hanno continuato a portare avanti la loro missione in tutto il mondo, in presenza quando è stato possibile, a distanza nei momenti di chiusura, ma sempre uniti dallo spirito che contraddistingue l’Ordine», dice il gran maestro Bianca Vetrino. «Ora guardiamo all’anno che sta per iniziare con fiducia e grande voglia di fare. A giugno avremo l’onore di ospitare nel nostro castello di Grinzane Cavour il 51° Congresso mondiale delle confraternite del vino, in programma originariamente in questo 2020 e rimandato a causa dell’emergenza. Ce la metteremo tutta per ripartire, con attenzione e massimo rispetto delle normative, ma anche coraggio ed entusiasmo per portare avanti l’operato dei cavalieri che prosegue ininterrottamente da oltre 50 anni. Consapevoli e rispettosi dei valori di questo territorio di Langhe-Roero e Monferrato, che è patrimonio mondiale dell’umanità, e dell’Ordine che rappresentiamo e che si caratterizza sempre più per la sua internazionalità».

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