Condotta Slow food Bra: venerdì 26 marzo il congresso, parla il fiduciario Gianni Milanesio

Condotta Slow food Bra: venerdì 26 marzo il congresso, parla il fiduciario Gianni Milanesio

BRA Venerdì 26 marzo alle 18, sulla piattaforma zoom congresso della Condotta Slow Food Bra per il rinnovo della condotta che al suo interno eleggerà il nuovo Fiduciario. Al Congresso possono partecipare tutti i Soci tesserati negli ultimi tre mesi. Si è proposta una serie di persone che faranno parte del nuovo Comitato di
Condotta.

I membri proposti per il Comitato di Condotta per il prossimo mandato sono: Agata Comandè, Cinzia Tortore, Elena Sismonda, Edoardo Marelli, Renato Maunero, Antonio Piumatti, Marco Gallarato, Claudio Gallizio, Mauro Cortassa, Lino Ferrero, Franco Canopale e Gianni Milanesio.

Il programma proposto è genericamente improntato a riprendere tutte le attività temporaneamente sospese a causa Covid-19, come la Tombolata della Befana, il Bagnè nt l’oli, lo Slow Food Day, la cena di presentazione della Guida Slow Vine, nonché tutti gli appuntamenti educativi previsti e non realizzati.

Si pensa anche a continuare con il sostegno ai Progetti Slow Food, il sostegno alle Borse di Studio per l’UNISG, la lotta allo spreco alimentare, (in collaborazione con ASLcn2), la creazione di un nuovo Orto in Condotta, la lotta all’uso degli imballaggi in plastica seguendo l’iniziativa del Comune “Zero plastica Bra”.

Saranno proposte giornate educative con visite alle Aziende Agricole appartenenti al Mercato della Terra, verrà riproposto il contest fotografico sui temi inerenti al cibo e l’ambiente, che interesserà gli studenti di ogni scuola cittadina, la visita al Consorzio Trattamento Rifiuti in modo da capire cosa ancora si può fare per ridurne la produzione. Saranno previsti contatti con altre Condotte per momenti di condivisione di alcuni progetti.

La città di Bra appartiene al progetto Città Slow e potranno essere intraprese iniziative in collaborazione, non ultima una collaborazione richiesta dalla città cinese di Yong Chang, gemellata con Bra, per la formazione di una condotta in Cina.

Altre iniziative potranno aggiungersi in corso d’opera, specialmente rivolte ai temi fondanti di Slow Food, ma soprattutto rivolte ad una sana alimentazione, al diritto di accesso al cibo per i soggetti deboli, al consumo del suolo, il cibo come scambio culturale e in difesa della biodiversità.

Questi propositi potranno essere integrati con le proposte che tutti. Al Fiduciario uscente Gianni Milanesio, che potrebbe essere anche il Fiduciario del prossimo quadriennio abbiamo chiesto un bilancio di questi anni di guida.

«L’ impegno della Condotta è stato finalizzato principalmente su due fronti – afferma Gianni Milanesio – quello educativo e quello di sostegno. Abbiamo proposto in occasione del Salone del gusto 2018 la conferenza con la primaria di Oncologia Aslcn2 riguardante il rapporto tra cibo e salute, in collaborazione Aslcn2 il progetto “Attenti allo spreco”; per porre una maggiore attenzione contro lo spreco alimentare, lo Slow Food Day concentrato sulla corretta gestione dei rifiuti, durante Cheese 2019 col progetto Barachin abbiamo contribuito ad erogare pasti ai più deboli. Col sostegno economico -prosegue Milanesio – abbiamo partecipato in modo importante al progetto “La buona strada”; contribuendo all’acquisto di negozio e caseificio mobile per i produttori vittime del terremoto di Amatrice, abbiamo sostenuto le Borse di Studio della Università di Pollenzo, donato contributi alla Caritas nazionale, alla Croce Rossa, al Comune di Bra per l’emergenza Covid-19, inoltre abbiamo aderito al progetto SF per la salvaguardia degli ulivi secolari e infine gli Orti in Condotta. Sono certo di aver tralasciato qualcosa, speriamo di poterci ripetere in futuro».

Lino Ferrero

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