Francesca Serafini presenterà on-line il libro Tre madri

Francesca Serafini presenterà il libr

CANELLI Si terrà venerdì 16 aprile, alle 20.30, la presentazione del libro Tre madri di Francesca Serafini, che dialogherà con Massimo Branda, dell’associazione Memoria viva. Organizzato dall’Istituto statale di istruzione degli adulti Cpia1 di Asti per la serie di incontri Alfabeti di cittadinanza, l’iniziativa è all’interno del progetto #digitalbiblioagorà, coordinato dall’Istituto Alfieri, progetto che da un lato mette in rete le biblioteche delle Istituzioni scolastiche, dall’altro promuove la lettura nella cittadinanza e agli studenti. Il Cpia1 Asti ospita infatti una delle più importanti biblioteche scolastiche del territorio, la Biblioteca interculturale Renato Bordone.

Per l’appuntamento di venerdì, che sarà visibile online sulla pagina Facebook della scuola e successivamente disponibile sul canale YouTube, il tema è quello della Diversità, vero filo conduttore del romanzo edito dalla Nave di Teseo, e l’intento è quello di stimolare una maggiore consapevolezza su tematiche sociali e la promozione della lettura. I protagonisti e i personaggi secondari di quest’opera sono delineati con una certa cura, quasi ad indicare che, se le etichette possono avere un valore rassicurante, in realtà sono le nostre differenze a renderci unici. La diversità è affrontata dall’autrice sotto molteplici aspetti: ora come sessismo, ora come razzismo, ora come omofobia, ora ancora come sospetto verso chi sceglie uno stile di vita diverso.

Francesca Serafini

Protagonista del libro è Lisa Mancini, commissaria di un piccolo paese della Romagna, Montezenta, nato dalla fantasia di Francesca Serafini. Lisa è un’outsider, ha lasciato tutto con la speranza di ricominciare e l’unica cosa che sappiamo sul suo conto è che passa le giornate chiusa nel suo ufficio a giocare a Candy Crush sul cellulare nella noia della routine. Il romanzo, che trae il titolo da una famosa canzone di Fabrizio De André, subirà una svolta quando verrà denunciata la scomparsa di River, un quindicenne di origine inglese che vive con la sua famiglia in un piccolo villaggio appena fuori dalle mura medievali di Montezenta in una comunità libertaria e anticonformista che trasforma in opere d’arte i materiali di scarto.
La scrittrice Francesca Serafini è una linguista di formazione, ma scrive da anni sceneggiature per il cinema e per la televisione: con Claudio Caligari e Giordano Meacci ha scritto Non essere cattivo, film dell’anno ai Nastri d’argento nel 2016 e candidato italiano agli Oscar nello stesso anno; sempre con Giordano Meacci ha scritto, nel 2018, Fabrizio De André: principe libero e Carosello Carosone, andato recentemente in onda in prima serata su Rai1.

Lorenzo Germano

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