Terzo ponte: la Regione lo includerà nei fondi del Recovery plan

Terzo ponte: la Regione lo includerà nei fondi del Recovery plan

ALBA Terzo ponte, opere complementari per l’Asti-Cuneo, Casa della salute di Bra e pista ciclabile sulla ferrovia Alba-Asti: sono i temi affrontati dal presidente piemontese Alberto Cirio poco dopo le 16 di oggi (mercoledì 31 marzo), nella sede dei Commercianti albesi, a margine della conferenza del Tavolo per le autonomie di Langhe e Roero. «La Regione è disposta a farsi carico della quota di finanziamenti che mancano per dare copertura finanziaria alla costruzione del terzo ponte sul Tanaro», ha annunciato.

A conti fatti si tratta di circa dieci milioni di euro, necessari a integrare il fondo Crosetto (27 milioni) stanziati per il progetto e quelli mesi a disposizione dal Comune di Alba. Oltre alle campate sul fiume, il piano prevede anche una sorta di tangenziale bis, diretta verso corso Cortemilia. Le risorse per l’infrastruttura proverranno dal Recovery plan «che porterà in Piemonte fra i sette e gli otto miliardi di euro».

Nel novero degli interventi finanziabili anche la variante di Pollenzo, «che il vice sindaco di Bra ha chiesto al vice ministro Alessandro Morelli in un dossier», e, restando sotto la Zizzola Cirio ha aggiunto: «Se il Comune lo vorrà inseriremo fra gli interventi anche la trasformazione dell’ex ospedale Santo Spirito in Casa della salute».

La pista ciclabile sul tracciato della ferrovia dismessa fra la capitale delle Langhe e Asti rientra fra i punti in agenda: «Ascolteremo le opinioni dei sindaci: sono convinto che una pista ciclabile porterebbe grandi vantaggi turistici al comprensorio. Far tornare il treno su quella tratta significherebbe farsi carico di un intervento di consolidamento sulla galleria Ghersi da decine di milioni di euro: non escludiamo l’opzione, solo diciamo, agli amministratori, di fare presto per non perdere questa opportunità unica».

Davide Gallesio

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