A Neive sarà consolidato il ponte sopra il Tanaro

Neive: sarà consolidato il ponte sopra il Tanaro

DALLA PROVINCIA La Provincia corre ai ripari per la manutenzione dei ponti. Nella variazione approvata a inizio giugno è stato approvato un contributo di 965.174 euro per finanziare la progettazione e l’esecuzione dei lavori di consolidamento delle fondazioni delle spalle di tre pile del ponte Albertino, ad Alba.

Nei giorni scorsi è stato sbloccato un altro intervento atteso da tempo: il ponte sul Tanaro sulla provinciale 3, tra Baraccone di Castagnito e Rondò di Neive, sarà consolidato e rinforzato e saranno anche realizzate opere di difesa idraulica. La Provincia ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per una cifra di 3,2 milioni di euro. Il contributo statale sarà di poco superiore ai due milioni. Gli ultimi interventi erano stati completati dalla Provincia nel 2004 e nel 2013, con la pulizia del sottofondo e il consolidamento delle pile. Il passaggio dell’acqua ha portato alla progressiva erosione del fondo dell’alveo, in prossimità dei basamenti. Il fenomeno è stato causato dal crollo della briglia di valle che ha portato alla caduta di massi ancora ben visibili. L’intervento deliberato dalla Provincia dovrebbe andare a completare i due già realizzati negli anni scorsi.

In alta Langa le piogge eccezionali dell’ottobre-novembre 2019 hanno causato ingenti danni alla viabilità, in particolare in alcune zone dove si sono verificati allagamenti e frane. Il programma degli interventi di ripristino, che si avvale anche dei fondi di solidarietà dell’Unione europea, permetterà di operare sulle strade provinciali a Camerana, Monesiglio e Saliceto, oltre a sistemare gli alvei del Belbo e del Bormida. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica, elaborato dalla Provincia, prevede interventi per un costo complessivo di 700mila euro. Il progetto prende in esame gli interventi di messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, da eseguirsi in prossimità del fiume Bormida e del torrente Belbo e sui rispettivi tratti di alveo, nei territori di Saliceto, Camerana e Monesiglio. L’ipotesi di progetto prevede a Saliceto la riduzione della vegetazione, il rafforzamento degli argini e la realizzazione di una canalizzazione di scarico a servizio dell’area di laminazione in prossimità della provinciale. Gli interventi sul Belbo, invece, saranno realizzati in prossimità delle località Pontenuovo e Viglierchi a Camerana, mentre sul Bormida s’interverrà in prossimità dei centri abitati di Monesiglio e Saliceto.

Marcello Pasquero
Fabio Gallina

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