Villa della Pergola ad Alassio, dove in estate fiorisce l’agapanto

La collezione è stata creata durante il restauro dei giardini dall'architetto paesaggista Paolo Pejrone con Silvia Arnaud, moglie di Antonio Ricci

Villa della Pergola ad Alassio, dove in estate fiorisce l'agapanto 1

PARCHI Ai Giardini di Villa della Pergola ad Alassio si può ammirare la spettacolare fioritura delle cinquecento varietà di agapanti, che da giugno colorano il parco di blu, azzurro, bianco e viola. La città della Riviera ligure di Ponente ospita il maggior numero di esemplari in Europa, tutti certificati dalla Soi, la Società di ortoflorofrutticoltura italiana. La parola agapanto deriva dal greco agape, che significa amore, e anthos (fiore): è il fiore dell’amore. Amato da artisti e pittori, tra cui Claude Monet e Marc Chagall, l’agapanto accompagna i mesi estivi, con i suoi alti steli (da 30 a 150 centimetri) da cui sbocciano le grandi infiorescenze sferiche (da 10 a 30 centimetri di diametro) con foglie lunghe e carnose.

Gli agapanti, chiamati anche giglio del Nilo, con chiaro riferimento alle loro origini africane, comparvero per la prima volta in Europa attorno al XV secolo. A Villa della Pergola furono introdotti già a fine Ottocento dai primi proprietari inglesi. La collezione, creata durante la fase di restauro dei giardini dall’architetto paesaggista Paolo Pejrone con Silvia Arnaud, si può ammirare in più punti del parco, nei terrazzamenti e lungo le stradine interne di collegamento fra gli stessi. Durante la fioritura, migliaia di singoli esemplari tingono i giardini di scenografiche pennellate ricche di colore e circondano i visitatori in un suggestivo spettacolo per i sensi.Villa della Pergola ad Alassio, dove in estate fiorisce l'agapanto 2

È possibile visitare i giardini e la collezione con visite guidate tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 15 alle 17. La prenotazione è obbligatoria telefonando allo 0182-64.61.30 o scrivendo a info@giardinidivilladellapergola.com. Il costo del biglietto intero è 12 euro, ridotto a 10. Ingresso gratuito per bambini fino a 6 anni, mentre  fino ai 14 si paga la metà.

I giardini di Villa della Pergola ospitano un immenso patrimonio botanico

I giardini di Villa della Pergola si affacciano sul golfo di Alassio e sull’isola Gallinara e affondano le radici alla fine dell’Ottocento, strettamente legati alla storia della comunità inglese ad Alassio e in Liguria. Meta di visitatori da tutto il mondo, William Scott già nel 1907 li definiva «una delle meraviglie della Riviera, degno rivale dei giardini di Sir Thomas Hanbury alla Mortola». Nel 2006, dopo anni di abbandono, per scongiurare una vasta speculazione edilizia, il parco e le ville che compongono Villa della Pergola sono stati acquistati all’asta giudiziaria da una cordata di amici, guidata da Silvia Arnaud e Antonio Ricci, che ne hanno permesso il recupero e la restituzione alla collettività.

Villa della Pergola ad Alassio, dove in estate fiorisce l'agapanto
I giardini di villa della Pergola ad Alassio.

Successivamente è stato avviato un accurato restauro del parco sotto la direzione dell’architetto paesaggista Paolo Pejrone. Studiando le sbiadite fotografie del periodo dei Dalrymple e degli Hanbury, si è avviato un intervento conservativo, in cui un’attenzione particolare è  stata dedicata al recupero, alla conservazione e, insieme a Silvia Arnaud, alla  creazione delle collezioni botaniche di glicini e agapanti.

Tra le migliaia di piante presenti vi sono: pini marittimi, carrubi, olivi, mandorli, cipressi, cedri del Libano, lecci, jacarande, araucarie, Strelitzia nicolai, palme delle Canarie, Wollemia nobilis, cactacee, chinotto, arancio trifogliato (unico agrume a foglia caduca in natura), Murraya paniculata (il più piccolo agrume al mondo).

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