Soccorso alpino, l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi: «la nuova legge del Piemonte valorizza l’alta professionalità degli operatori»

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L'assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Genesio Icardi

SOCCORSO ALPINO«Esprimo la mia piena soddisfazione per l’approvazione in Consiglio regionale della nuova legge sul soccorso alpino e speleologico in Piemonte. Viene così finalmente colmata la lacuna lasciata aperta dalla norma nazionale, valorizzando e potenziando le competenze del Soccorso alpino e speleologico piemontese del Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico. È un riconoscimento dovuto all’altissima professionalità degli operatori e dei volontari che agiscono nel contesto di soccorso sanitario in ambiente montano, ipogeo, impervio e ostile, d’intesa con il sistema di emergenza sanitaria territoriale 118 regionale. Ringrazio il primo firmatario della legge, Paolo Ruzzola, con il quale la Sanità regionale ha condiviso il percorso che ha portato al raggiungimento di questo importante risultato. Da oggi il sistema di soccorso in montagna può contare su nuovi parametri di efficienza e coordinamento».

Cosi l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, sulla nuova legge in materia di soccorso alpino e speleologico approvata oggi pomeriggio dal Consiglio regionale del Piemonte.

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