17.948 i piemontesi vaccinati oggi contro il Covid: il totale è 5.242.203 dosi, il 96,4 % di 5.437.939 dosi complessive ricevute

Obiettivo prime dosi entro il 15 settembre, per tutti coloro che aderiscono; dal 18 al 31 agosto accesso diretto a tutte le fasce d’età

Inoculati 32.643 vaccini contro il Covid oggi in Piemonte per un totale di 2.723.389 dosi 1

VACCINO ANTI COVID-19 Sono 17.948 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 6.578 è stata somministrata la seconda dose.

Tra i vaccinati di oggi, in particolare, sono 1.914 i 12-15enni, 5.409 i 16-29enni, 3.069 i trentenni, 2.471 i quarantenni, 2.054 i cinquantenni, 1.276 i sessantenni, 442 i settantenni, 220 gli estremamente vulnerabili e 143 gli over80.

Dall’inizio della campagna si è proceduto all’inoculazione di 5.242.203 dosi (di cui 2.357.728 come seconde), corrispondenti al 96,4% di 5.437.939 finora disponibili per il Piemonte.

 

OLTRE IL 92 % DI TUTTI GLI ADERENTI HANNO GIA’ RICEVUTO ALMENO UNA DOSE E PIU’ DELL’82% HA COMPLETATO L’INTERO CICLO VACCINALE. 879.000 LE PERSONE CHE NON HANNO ANCORA ADERITO.

IL PRESIDENTE CIRIO E L’ASSESSORE ICARDI: «FONDAMENTALE CHE LO FACCIANO. VACCINO UNICA SOLUZIONE PER USCIRE DA EMERGENZA»

«Desideriamo ringraziare di cuore tutti i nostri operatori e anche le persone che hanno aderito, perché anche in questi giorni di Ferragosto la campagna vaccinale in Piemonte prosegue senza sosta e sono state più di 40.000 da sabato a oggi le persone vaccinate – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi -. Oltre il 92% di tutti gli aderenti alla campagna vaccinale hanno già ricevuto in Piemonte almeno una dose e più dell’82% ha completato l’intero ciclo vaccinale. Ci sono però 879 mila persone in tutto, e di queste 331 mila hanno più di 50 anni, che ad oggi nella nostra regione non hanno ancora espresso la volontà di ricevere il vaccino ed è fondamentale che lo facciano. Sosteniamo da sempre la libertà della vaccinazione, ma sosteniamo anche la nostra libertà, come presidente e assessore di una istituzione, di lavorare ogni giorno per convincere e spiegare che il vaccino è l’unica soluzione per uscire da questa emergenza. È lo strumento che permetterà ai nostri figli di tornare a scuola in presenza e alle nostre aziende di non chiudere. Il vaccino ci permetterà di vivere una nuova normalità, di cui abbiamo tutti davvero bisogno».

 

OBIETTIVO PRIME DOSI ENTRO IL 15 SETTEMBRE PER TUTTI COLORO CHE ADERISCONO

Per accelerare ulteriormente sulla campagna vaccinale la Regione Piemonte ha dato indicazione alle Aziende sanitarie locali di programmare entro il 15 settembre le prime dosi dei soggetti che hanno aderito nell’ultimo periodo o aderiranno nei prossimi giorni.

 

DAL 18 AL 31 AGOSTO ACCESSO DIRETTO A TUTTE LE FASCE D’ETA’

Inoltre per incentivare e facilitare il più possibile le vaccinazioni e le nuove adesioni, dal 18 agosto al 31 agosto il Piemonte consentirà l’accesso diretto a tutte le fasce d’età in alcuni degli hub del territorio piemontese. L’elenco sarà consultabile sul sito della Regione. Tra questi ci sarà l’hub del Valentino di Torino che sarà a disposizione sabato 21 agosto per l’accesso diretto di cittadini di tutto il Piemonte dalle ore 8 alle 15.
Il Piemonte era già stato il primo ad avviare l’accesso diretto, tre settimane fa, per la fascia 12-19 anni che da oggi è stata prevista dalla struttura commissariale del generale Figliuolo in tutta Italia. Per agevolare le vaccinazioni dei giovani proseguiranno comunque in Piemonte fino alla fine di agosto specifici open days su tutto il territorio.

Sulla piattaforma www.ilPiemontetivaccina.it il calendario delle date e le modalità per le pre-adesioni.

 

AGGIORNAMENTO SUI RICOVERATI IN OSPEDALE PER COVID

In Piemonte degli 11 ricoveri attuali in terapia intensiva 9 riguardano pazienti non vaccinati, altri due sono invece pazienti vaccinati ma con un quadro clinico serio per patologie pregresse. Dei 127 ricoveri in terapia ordinaria oltre il 70% riguarda pazienti non vaccinati. In generale il 10% dei ricoverati attuali in terapia ordinaria rischia un aggravamento del proprio quadro clinico con passaggio in terapia intensiva, e in questo caso si tratta di pazienti tutti non vaccinati.

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