Harald Teuber, l’architetto tedesco che fa i restauri con la pietra

Harald Teuber, l’architetto tedesco che fa i restauri con la pietra

MOMBARCARO La valorizzazione e il recupero dei fabbricati in pietra di Langa, ora proposta anche da enti e istituzioni, è stata avviata negli anni passati da persone particolarmente sensibili. Tra loro c’è anche Harald Teuber, tedesco, classe 1954 che da anni si è trasferito a Mombarcaro. La sua seconda vita in alta Langa è iniziata nel 2000, quando ha comprato un rudere da ristrutturare.

Come ha scoperto questi luoghi?
«Stavo cercando una casa per le vacanze in un posto che non fosse troppo distante dalla montagna e dal mare. Desideravo trasferirmi in un contesto dove l’ambiente fosse incontaminato. Mombarcaro rispondeva perfettamente a queste mie esigenze e così ho comprato la cascina Falcona, in località San Bernardo, abbandonata da più di cinquant’anni. Il mio incontro è stato casuale, ma la cultura e il paesaggio hanno influito sul mio definitivo trasferimento qui».

Che lavoro faceva in precedenza?
«Ero architetto e avevo una ditta di arredamenti. Ho allestito cliniche, negozi e abitazioni private».

Le sue conoscenze professionali l’hanno aiutata a inserirsi in alta Langa?
«Sono state fondamentali perché, da subito, sono rimasto affascinato dall’arte di costruire i muretti a secco e le case in pietra. Così, al mio bagaglio professionale, ho aggiunto la preziosa testimonianza dei muratori e degli anziani del posto. Li ho osservati con pazienza e attenzione e sono riuscito a carpire i loro segreti».

Quali progetti ha in seguito realizzato?
«Ho iniziato a curare altri restauri di fabbricati in pietra abbandonati. Molti stranieri, principalmente miei connazionali, mi hanno chiesto aiuto per ristrutturare e organizzare i lavori. Ho realizzato diversi progetti, tra i quali il recupero della borgata Valtortagna, disabitata da anni. L’ultimo lavoro l’ho svolto a borgata Buchere, dove ho potuto creare, sempre per una famiglia tedesca, un complesso che comprende abitazione, stalla per i cavalli, campo di addestramento per il dressage, piscina con sauna e muri di sostegno in pietra».

L’integrazione nella comunità di Harald è legata a questi progetti, che richiamano nuovi abitanti in un paese soggetto da anni a calo demografico, e a iniziative di socialità. È sua l’ideazione dell’Associazione italiana cornhole, particolare sport in cui gli sfidanti lanciano sacchetti di mais e devono centrare un bersaglio. Mombarcaro può diventare la capitale italiana di questa disciplina.

Davide Barile

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