Nonostante le proteste a Monticello d’Alba la banca è stata chiusa

Lunedì 18 chiuderà lo sportello Intesa Sanpaolo di Monticello. Proteste dei cittadini
Amministrazione comunale e cittadini avevano protestato contro la chiusura.

MONTICELLO D’ALBA Non è bastata la grande rilevanza assunta dalla manifestazione di protesta della popolazione monticellese, riunitasi lunedì 11 insieme al sindaco Silvio Artusio Comba e al presidente di Uncem Piemonte Roberto Colombero, contro la chiusura dello sportello Intesa Sanpaolo di piazza Martiri della Libertà. La scorsa settimana non sono arrivati contrordini dal gruppo bancario e nel paese roerino lo sportello ha chiuso ieri, lunedì 18. «La nostra presa di posizione è stata forte e abbiamo lanciato un segnale che è arrivato a tutti: questa è la cosa che conta di più», ha dichiarato Artusio Comba.

A rassicurare la popolazione monticellese è arrivata la comunicazione da Poste italiane, che intende stroncare sul nascere ogni diceria circolata in paese: le Poste non hanno intenzione di chiudere il loro sportello nel paese roerino; anzi, l’intenzione è di rafforzare i servizi sul territorio. «Riteniamo sia necessario un intervento della politica, del Governo e del Parlamento, che individuino quali siano i livelli minimi di presenza delle banche e diano indirizzi chiari per comporre un’organizzazione dei servizi e che trovi modalità di erogazione compatibili con orografia e organizzazione degli enti territoriali nel nostro Paese», si legge nella lettera firmata da Marco Bussone (presidente nazionale dell’Uncem) e inviata al ministro dell’economia e delle finanze, al presidente dell’Associazione bancaria italiana, al governatore della Banca d’Italia, all’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo ai parlamentari il 12 ottobre, il giorno dopo la protesta di Monticello.

Federico Tubiello

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