Scoperta truffa dalla Guardia di Finanza di Savona su utilizzo improprio di fondi europei

GUARDIA DI FINANZA La Guardia di Finanza di Savona ha sequestrato preventivamente trentamila euro di beni appartenenti a una società del Ponente Ligure. Il reato ipotizzato è malversazione ai danni dello Stato. Le indagini erano state avviate dalla compagnia di Albenga in collaborazione con la Procura europea di Lussemburgo, ente divenuto operativo l’1 giugno per perseguire frodi contro il bilancio dell’Unione Europea.

La società in questione aveva chiesto, nel 2018, un’agevolazione pubblica a fondo perduto rientrante nel Piano operativo regionale. Il valore, novantamila euro cofinanziati a metà con denaro europeo, era stato usato per acquistare beni e macchinari. La società è accusata di aver violato gli obblighi previsti dal bando, destinando uno dei beni acquistati a un’altra funzione.

d.ba.

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