Bronchiolite: sessanta bambini ricoverati al Regina Margherita di Torino

Bronchiolite: sessanta bambini ricoverati al Regina Margherita di Torino

MEDICINA La bronchiolite in questi giorni fa registrare una certa recrudescenza e l’assessore regionale alla sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi ha visitato l’ospedale Regina Margherita di Torino e gli spazi allestiti per assistere i circa sessanta bambini ricoverati affetti dall’epidemia stagionale.

Il virus respiratorio sinciziale è il patogeno che più frequentemente causa la bronchiolite nei bambini con meno di 18 mesi. Altamente infettante, si trasmette per contatto e colpisce praticamente tutti i bambini nei loro primi due anni di vita. Ha un tipico andamento stagionale, simile a quello dell’influenza, con circolazione elevata tra novembre e dicembre e tra marzo e aprile, con picco epidemico generalmente tra gennaio e febbraio.

Bronchiolite: sessanta bambini ricoverati al Regina Margherita di Torino

Il virus causa nella maggior parte dei casi una comune rinite, ma nel 10-15 per cento dei bambini la malattia progredisce dalle alte alle basse vie respiratorie, causando la bronchiolite (una forma di bronchite ostruttiva tipica della prima infanzia, con dispnea ingravescente). Il tasso di ospedalizzazione della bronchiolite è mediamente del 10 per cento e, tra gli ospedalizzati, alcuni possono necessitare di ricovero in terapia intensiva pediatrica.

Bronchiolite: sessanta bambini ricoverati al Regina Margherita di Torino 1

«Ringrazio la direttrice Franca Fagioli, i suoi collaboratori e tutti i sanitari che si stanno adoperando per affrontare la situazione», osserva Icardi. «In pochi giorni l’ospedale è stato in grado di riorganizzarsi per offrire la migliore risposta sanitaria alle improvvise esigenze causate dall’epidemia, confermando una eccellente professionalità organizzativa».

In particolare, l’assessore ha visitato il percorso del pronto soccorso, il reparto Osservazione breve intensiva, la nuova area per ventilare i bambini, con 25 nuovi posti letto e le pediatrie.

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