La Fondazione sommelier mette il Barolo Cannubi di Borgogno tra i migliori 10 vini d’Italia

VINO Svelati i migliori 10 Vini d’Italia secondo Bibenda, la guida della Fondazione italiana sommelier giunta alla ventiquattresima edizione. Una guida che ha preso vita nel 1999 ed è sempre stata e tuttora diretta da Franco Ricci, l’architetto ideatore del progetto Roma capitale del vino che ha sempre posto l’accento sull’aspetto culturale e artistico del prodotto italiano in generale e del vino in particolare.

In Bibenda edizione 2022 sono recensite 2.200 aziende produttrici di vino. Tre queste 621 aziende e 698 vini sono stati premiati con i 5 grappoli, una valutazione che parte dai 91 centesimi per arrivare ai 100. Al top i migliori 10 vini dell’anno, prediletti dal gruppo di lavoro composto da circa 70 degustatori che realizzano la guida secondo scuola e metodo della Fondazione italiana sommelier per un totale di circa 27mila vini assaggiati. In una schiera così ampia, conquistano la top ten, come spiegano gli esperti della Fis, «i vini che oltre ad aver ottenuto i cinque grappoli, con una valutazione da 91 centesimi in su, ci hanno suggestionato, hanno colpito la nostra sensibilità, ci hanno dato emozioni. Li abbiamo individuati proprio così: ascoltando l’anima, la mente e il cuore».

Per la Fondazione italiana sommelier i migliori vini d’Italia sono:

  • In Valle d’Aosta Anselmet Vallèe d’Aoste Pinot Noir Semel Pater 2019;
  • in Piemonte Borgogno Barolo Cannubi 2016;
  • in Toscana Batavigna Miticaia 2016;
  • nelle Marche Tenuta Cesaroni Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Poggio Novo 2015;
  • In Umbria Castel Noha Cantine Cirulli Risvegli Il Nome del Futuro 2020;
  • nel Lazio Tenuta di Fiorano Fiorano Bianco 2019;
  • in Campania doppietta: Antonio Mazzela Ischia Biancolella Vigna del Lume 2020 e Di Meo Greco di Tufo Vittorio Riserva 2008;
  • in Puglia Vespa Vignaioli per passione Donna Augusta 2019;
  • in Sardegna Francesco Cadinu Cannonau di Sardegna Fittiloghe 2019.
Banner Gazzetta d'Alba