Carmagnola, l’Amministrazione comunale vieta le celebrazioni dell’Anpi: è rottura

Carmagnola, l'Amministrazione comunale vieta le celebrazioni dell'Anpi: è rottura

25 APRILE Dopo il no alle celebrazioni del 25 aprile, è scontro aperto tra l’Anpi e l’Amministrazione comunale di Carmagnola: tramite una nota, la sezione locale dell’Associazione nazionale partigiani italiani ha reso noto come non sia stato dato il consenso da parte del Comune al pranzo della Liberazione, iniziativa che si sarebbe dovuta tenere in una delle piazze cittadine dopo le commemorazioni ufficiali. Secondo quanto riportato nella nota, l’Amministrazione comunale avrebbe ritenuto questo tipo di celebrazione troppo divisiva. Da qui la rottura: l’Associazione ha spostato l’evento alla mensa popolare di casa Frisco, che ha da subito accolto la richiesta e ha dichiarato che non collaborerà più con il Comune.

Sostegno è arrivato sia dal movimento 5 stelle, sia dal centro sinistra: il gruppo Carmagnola insieme” ha voluto sottolineare, in un comunicato: «L’arroganza e l’estremismo di questa Amministrazione, cresciuti di pari passo con il consenso elettorale».

Il calendario delle celebrazioni prevederà dunque, a partire dalle 10, la commemorazione dei caduti nei lager presso la lapide del cimitero capoluogo e il ricordo del capitano Ferruccio Valobra presso la sua tomba, nel cimitero ebraico. Seguirà il corteo verso i giardini Unità d’Italia dove, a partire dalle 11, avrà luogo la commemorazione presso il monumento degli ex internati. La cerimonia terminerà in piazza Sant’Agostino, con l’alzabandiera, la deposizione di una corona di alloro e il discorso della sindaca Ivana Gaveglio. Le celebrazioni saranno accompagnate dalla musica della Società filarmonica.

Dennis Bellonio

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