Bergolo, il piccolo borgo al servizio delle politiche giovanili del Piemonte

Il paese di pietra è sempre più internazionale
Immagine d'archivio

BERGOLO Il piccolo Comune dell’alta Langa, 54 abitanti, noto anche per aver dato vita da decenni a politiche rivolte ai giovani, è teatro, fino a mercoledì 11, di un evento unico sulle politiche giovanili piemontesi, promosso nell’ambito del progetto “You(th) to change Eu”, finanziato dal programma Erasmus+. Ottanta giovani da tutto il Piemonte si ritrovano per concludere un percorso durato oltre un anno e mezzo, con l’obiettivo di discutere la legge regionale sulle politiche giovanili e gli obiettivi europei per i giovani, nell’anno a loro dedicato. All’evento è prevista la presenza della ministra per le politiche giovanili Fabiana Dadone e di Lucia Abbinante, direttrice dell’Agenzia nazionale per i giovani, ente finanziatore del progetto. Tra gli obiettivi dell’iniziativa c’è la volontà di coinvolgere i politici a diverso livello (locale, provinciale, regionale) rispetto ai nuovi bisogni dei giovani e creare uno spazio di confronto sugli strumenti di partecipazione alla vita della comunità in cui i giovani sono inseriti e sulle opportunità di supporto e finanziamento alle loro idee e iniziative.

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