I 141 chilometri in fuga di Diego Rosa: volevo rompere la monotonia

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CICLISMO Con 141 chilometri di fuga solitaria lungo le coste della Calabria, Diego Rosa ha vivacizzato una tappa, la Palmi-Scalea, che senza il suo attacco sarebbe stata solo una lunga attesa prima della volata finale. «Volevo rompere la monotonia ed evitare che la tappa diventasse noiosa. Erano anni che non andavo in fuga al Giro d’Italia! Purtroppo ero da solo e non avevo nessuno con cui chiacchierare. Non ho trovato nessuno che mi volesse accompagnare», ci ha detto scherzando Rosa poco dopo la fine della tappa. Al sito della Eolo-Kometa il roerino ha puntualizzato: «Ho provato ad andare via prima del Gran premio della montagna per prendere i punti, ma non mi sarei aspettato di restare da solo; pensavo che qualche altra squadra come la nostra, senza velocisti, provasse a farmi compagnia per giocarci qualche possibilità in più. Alla fine sono rimasto da solo e mi sono regalato una giornata a prendermi gli applausi della gente. Sono anche contento per i nostri sponsor, che hanno avuto una bella visibilità». Sulle prossime giornate, Diego aggiunge: «Finora, a parte la tappa dell’Etna, resa complicata anche dal fatto che veniva dopo il giorno di riposo, c’è stato un certo attendismo. Ora iniziano le salite vere e nel fine settimana si capirà chi è in forma».

Corrado Olocco

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