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Cherasco: una giornata dedicata alla scrittrice Gina Lagorio

Penelopi senza la tela descritte da Gina Lagorio
Gina Lagorio col marito, l’editore Livio Garzanti, nel maggio 2000 a Bra.

CHERASCO «I ricordi più indelebili mi vengono da Cherasco», «è qualcosa di ancestrale»; così la scrittrice Gina Lagorio ricordava in un libro-intervista curato da Emilia Ferrari la sua appartenenza al «paese dell’aria chiara». Luigina Bernocco per l’anagrafe, coniugata Lagorio per via del primo marito, era nata a Bra ma da genitori cheraschesi. A Cherasco, di cui era cittadina onoraria, trascorse tanti momenti della sua infanzia.

Scrittrice, critica, letteraria, drammaturga e politica: Gina Lagorio è stata un personaggio poliedrico della vita e della cultura italiana, incarnata nella sua terra d’origine, anche se ha vissuto prevalentemente tra la Liguria e Milano. Quest’anno si celebra il centenario della nascita, come anche per Beppe Fenoglio, di cui la scrittrice scrisse una biografia critica.

Cherasco le dedicherà sabato 1° ottobre una giornata celebrativa. Dalla piazza intitolata alla scrittrice, oltre l’arco di Porta Narzole, partirà alle 16 una passeggiata nel centro storico con fermate in alcuni luoghi simbolici, legati alla sua vita e opere come il giardino della propria casa, piazza del Municipio, il santuario della Madonna delle grazie. Per ciascuna tappa verrà letto un brano della scrittrice.

Al teatro Salomone in seguitò sarà proiettato in anteprima nazionale il cortometraggio Gina. Se per vivere bastasse campare, curato dall’associazione Musicampus e diretto da Alessia Olivetti, sostenuto dal Comune e dalla Banca di Cherasco. La serata avrà inizio alle 21: per altre informazioni telefonare all’ufficio comunale per gli eventi (0172-42.70.15). 

Cristiano Lanzardo

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