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Abitare il piemontese / La parola della settimana è Speté

Significa: attendere, temporeggiare, attardarsi, ma anche spettare di diritto o essere incinta

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ABITARE IL PIEMONTESE – La pazienza è un valore educativo e umano di primaria importanza. Nella teologia cristiana è annoverata tra i frutti dello Spirito Santo, segno di maturità interiore e fiducia nel tempo. In piemontese questa virtù si riflette bene nel verbo speté, in alcune zone pronunciato anche spité. L’etimo rimanda al latino exspectare, con mutamento di prefisso e custodisce una ricchezza di significati: attendere, indugiare, temporeggiare, attardarsi, soffermarsi. Ma speté vuol dire anche spettare di diritto (còse ch’i mëspeto), indica ciò che mi è dovuto, che tocca a me. Il contrario è dëspeté: desistere, recedere, rinunciare.

Non mancano usi coloriti: Vanta spitesse ‘d tut (bisogna aspettarsi di tutto), mȓo spitava pȓòpi nen (non me l’aspettavo proprio) o l’esclamazione minacciosa Speta mì! equivalente ad appena ti prendo, ti sistemo io! Tra i modi di dire troviamo speté a ȓ’ultim chirie, fare qualcosa all’ultimo momento in riferimento alla preghiera litanica del kyrie eleison o l’ironico speté che ij cont veno maȓcheis, aspettare che i conti diventino marchesi, cioè aspettare l’impossibile. Un proverbio ammonisce: ël re, nì ël disné, fàje mai speté (né il re, né il pranzo, non farli mai aspettare).

Un altro uso di questo verbo è per indicare la gravidanza. L’espressione speté na masnà significa proprio essere incinta. a volte basta dire a speta per sottintendere la dolce attesa. In tempo di matrimoni tra contadini piemontesi e donne del Sud si manifestarono incomprensioni linguistiche regionali. Una ragazza calabrese scrisse al futuro sposo dichiarando di essere incinta. Il giovane, fraintendendo forse quel termine come fosse un nome proprio, magari simile a Giacinta, l’accolse senza sospetti. Quando se la trovò davanti con il ventre prominente, protestò per la mancata sincerità. Lei gli ricordò la lettera e lui ribatté: T’avi dime d’esse ’ncinta, nen che të speteissi na masnà, mi avevi detto di essere incinta, non che aspettassi un bambino!

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