ALBA – Lunedì 25 maggio, nella sala consiliare “Teodoro Bubbio” di Alba, sono stati accolti alcuni studenti dell’ultimo anno dell’Istituto tecnico Einaudi, vincitori del concorso regionale “Ragazzi in Aula” con una proposta di legge dedicata alla promozione della salute mentale e alla prevenzione del rischio suicidario delle persone detenute negli istituti penitenziari piemontesi.
All’incontro hanno partecipato gli studenti della classe 5ª B, con quattro squadre vincitrici del concorso, tra cui il gruppo formato da Leonardo Milone, Jacopo Scavino, Nicolò Sperone e Daniel Syku. Gli stessi studenti si sono distinti anche nel concorso “Diventiamo cittadini europei”, grazie a un video sulle politiche europee per il ripristino della natura.
Ad accoglierli il sindaco Alberto Gatto, le assessore Donatella Croce e Lucia Vignolo, il Garante comunale Emilio De Vitto, la Garante regionale Monica Formaiano e la consigliera comunale Martina Amisano. Presente anche Irma Conti, componente del Collegio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, ad Alba per una visita alla Casa di reclusione “Giuseppe Montalto”.
“Ringraziamo il Garante nazionale per averci onorati della sua presenza, i garanti locale e regionale per aver organizzato l’evento, le insegnanti per la volontà di partecipare a queste iniziative extracurricolari e per lo stimolo che danno ai ragazzi, e gli studenti per il bell’esempio di cittadinanza attiva, di sensibilità verso le tematiche sociali e per aver offerto importanti spunti al mondo della politica”, dichiarano il sindaco Alberto Gatto e le assessore Donatella Croce e Lucia Vignolo.
“Un grazie agli studenti dell’IIS Einaudi e ai loro insegnanti – commentano i Garanti Monica Formaiano ed Emilio Devitto – che attraverso la proposta di legge su “promozione della salute mentale e la prevenzione del rischio suicidario delle persone detenute negli istituti penitenziari piemontesi” hanno dimostrato una particolare sensibilità, attenzione e voglia di approfondire una delle maggiori problematiche vissuta all’interno degli Istituti penitenziari italiani: il suicidio delle persone detenute che nel corso del 2025 ha visto il decesso di 82 persone e dall’inizio del 2026 24 casi (rapporto Antigone 2026). Anche grazie a queste esperienze collettive che vedono in questo caso il coinvolgimento di persone giovani è possibile mantenere alta l’attenzione sull’importanza della prevenzione sanitaria all’interno del carcere e non vedere la casa di reclusione “G. Montalto” come una realtà distante dalla città di Alba, ma anzi come un suo “quartiere” di cui occuparsi”.
Tra i presenti anche Franco Graglia, Giulia Marro, Nicola Pangallo, le insegnanti Ida Conforto e Laura Gai, Mirco Panico e Ileana Agnelli.
Il concorso “Ragazzi in Aula”, giunto alla XXIII edizione, è promosso dal Consiglio regionale del Piemonte con l’Ufficio scolastico regionale.
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