MUSICA – Prende il via sabato 4 luglio la dodicesima edizione di Guarene Musica – Roero Music Fest, la rassegna che ogni estate porta nel borgo roerino artisti e sonorità provenienti da mondi diversi, dal jazz al flamenco, passando per la musica acustica e le contaminazioni contemporanee.
Il primo appuntamento è in programma sabato 4 luglio alle 18.30 a Palazzo Re Rebaudengo con “Human Being”, progetto originale del chitarrista Filippo Cosentino, accompagnato dal percussionista Daniele Bertone. Nato dall’omonimo disco di Cosentino, il concerto propone un percorso musicale che indaga diversi aspetti della natura umana, tra migrazioni, autodeterminazione, misticismo e serendipità. Le composizioni sono eseguite per chitarra classica, chitarra baritona e percussioni, dando vita a un dialogo sonoro intimo e coinvolgente.
L’evento si inserisce nel contesto della mostra “Before it happens”, curata da Filippo Maggia e presentata dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in occasione dei 200 anni dalla nascita della fotografia. L’esposizione riunisce le opere di otto artisti internazionali – Alia Farid, Vinit Gupta, Hit Man Gurung, Uzma Moshin, Musuk Nolte, Sheelasha Rajbhandari, Ashfika Rahman e Ishan Tankha – accomunati dall’utilizzo dell’immagine come strumento di indagine sociale e politica, affrontando temi quali migrazioni, diseguaglianze, sfruttamento ambientale e diritti delle comunità indigene.
Il festival proseguirà sabato 18 luglio alle 21 nella chiesa della SS. Annunziata con “Tropical Tango”, spettacolo del Duende Duo formato dal chitarrista Giorgio Genta e dal percussionista Edoardo Ponzi. Il concerto prende il nome da uno dei brani del disco “Ondivago” e propone un repertorio che attraversa linguaggi e influenze differenti, in un continuo gioco di contaminazioni musicali. Un viaggio sonoro che mette in discussione i confini dei generi e apre a nuove possibilità espressive.
Gran finale sabato 1° agosto alle 21 in piazza della SS. Annunziata con il concerto del chitarrista e compositore messicano Manuel Alonso, tra i più interessanti interpreti del flamenco contemporaneo. Residente tra Andorra e Barcellona, Alonsosi è esibito in quasi trenta Paesi e nel 2023 è stato invitato dal celebre chitarrista Al Di Meola come ospite speciale, tappa significativa della sua carriera internazionale.
A Guarene presenterà un programma interamente dedicato alle proprie composizioni originali, con brani come “Nostalgia (Soleá)”, “La Companyia (Rondeña)”, “Sukha (Alegrías)”, “La Debacle (Seguiriya)” e “Aires Gitanos (Bulerías)”. Un percorso che attraversa le diverse anime del flamenco, tra introspezione, energia ritmica e improvvisazione, offrendo al pubblico una visione personale e raffinata della tradizione andalusa.
Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso libero e gratuito.
Redazione
