BRA – L’associazione Museo della bicicletta ha ora una nuova sede. Si tratta dei locali ricavati all’interno del complesso dell’ex mattatoio con accesso da via degli Alpini 3, che il Comune ha messo a disposizione gratuitamente e che sono stati inaugurati ufficialmente domenica 28 giugno con una solenne cerimonia. Per il taglio del nastro, oltre al sindaco Gianni Fogliato, era presente una nutrita schiera di amministratori locali, forze dell’ordine e amici del presidente dell’associazione Luciano Cravero, venuti a salutare la riapertura della sede. Ospiti d’onore anche due famosi ciclisti del passato, Franco Balmamion (vincitore di due Giri d’Italia) e Italo Zilioli (vincitore del Campionato di Zurigo).
Il Museo della bicicletta è il frutto del ventennale impegno del presidente Cravero, da sempre grandissimo appassionato del mondo delle due ruote, che nel tempo ha collezionato reperti di tutti i tipi legati al ciclismo, dal dopoguerra a oggi: si va dalle divise di tanti corridori famosi (dalla maglia gialla di Marco Pantani a quella indossata da Gino Bartali nel 1945 solo per citare alcuni esempi) alle biciclette sportive, tra cui la bicicletta olimpica di Francesca Fenocchio. E poi ancora borracce, gagliardetti, borse da rifornimento, cappelli, autografi e tutto quello che trasmette l’essenza del ciclismo. Ma non solo. I locali ospitano anche bici di ogni tipo, quella da bersagliere, da panettiere, da pompiere o da stagnino, oltre agli accessori più disparati.
