Sabato 6 giugno il Govone apre le porte per la premiazione del Certame fenogliano

Verranno anche consegnati diplomi e borse di studio

Sabato 6 giugno il Govone apre le porte per la premiazione del Certame fenogliano

di Serena Corradi

ALBACinque ore di fruscio di pagine e di colori su fogli bianchi. Così è trascorsa la giornata di venerdì 8 maggio al Govone di Alba, dove si è rinnovato l’appuntamento con il Certame fenogliano.

Nato nel 2016 e giunto alla nona edizione (ne ha saltata una a causa della pandemia), il Certame mette in dialogo le nuove generazioni con l’eredità di Beppe Fenoglio. Promosso dall’istituto insieme all’associazione Ex allievi, con il supporto della Crc, al preside Roberto Buongarzone e all’ex dirigente Luciano Marengo, l’evento ha coinvolto dodici partecipanti nella sezione di scrittura e 25 del Gallizio nella sezione artistica.

Le commissioni

La scelta del brano di partenza è di Valter Boggione, docente di letteratura italiana all’Università di Torino, che coordina anche la Commissione di scrittura insieme a Liliana Parena e Andrea Cane; per la sezione artistica giudicheranno l’architetto Enzo Mastrangelo, con i docenti Elisa Massimino e Antonello Loglisci. Il testo è tratto dal primo capitolo del Partigiano Johnny, sul quale gli studenti hanno lavorato per cinque ore tra comprensione, argomentazione e traduzione visiva. Al centro, i temi della famiglia, della crescita e delle scelte.

Sabato 6 giugno il Govone apre le porte per la premiazione del Certame fenogliano 1

Come spiega Annalisa Anolli, docente al Govone, «dedicare una giornata a un autore così importante è un’occasione formativa profonda». Durante la prova, aggiunge, «si sentiva solo il rumore del cervello che girava, cosa ben diversa dall’intelligenza artificiale». Una risposta che smentisce l’idea di una generazione superficiale: «I ragazzi di oggi sanno riconoscere valore e qualità: capiscono quando c’è qualcosa per cui vale la pena affrontare la fatica giusta, come leggere, comprendere e impegnarsi in questa esperienza dedicata a Fenoglio e ai suoi racconti, non semplici per chi ha tra 16 e 17 anni».

L’importanza della letteratura

Interessante anche l’approccio artistico: «Hanno affrontato l’opera con un atteggiamento diverso: il brano prende forma grazie alla loro creatività. L’opera di Fenoglio, del resto, offre spunti sia alla mente sia all’anima». La docente prosegue: «Per questo, portare avanti la sua memoria tra i banchi è una grande responsabilità. Non sempre, però, il mondo fuori coglie tutto l’impegno e la dedizione delle iniziative che nascono a scuola».

L’annuncio dei vincitori avverrà sabato 6 giugno, all’interno della manifestazione di fine anno “Il Govone si apre alla città”, nell’area del Sociale, a fianco dei giardini dell’istituto. Verranno anche consegnati i diplomi del corso biomedico, delle certificazioni EsaBac per chi ha frequentato l’internazionale e delle borse di studio messe a disposizione dal territorio.  

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