ECONOMIA – Il caro energia continua a incidere in maniera significativa sui bilanci delle famiglie piemontesi.
Secondo un’indagine realizzata da uBroker insieme a YouTrend su un campione di 404 residenti del Nord Ovest, il 63% degli intervistati dichiara che nell’ultimo anno la spesa per luce e gas è aumentata, mentre soltanto il 6% segnala una diminuzione.
In media, le bollette rappresentano il 18% del bilancio familiare e per quasi un terzo delle famiglie superano addirittura il 20% della spesa complessiva.
A pesare, secondo gli intervistati, sono soprattutto i fattori internazionali: il 75% attribuisce i rincari ai conflitti e all’instabilità geopolitica, il 15% alla dipendenza dalle importazioni energetiche e il 14% alle dinamiche speculative dei mercati.
Con l’arrivo dell’estate cresce anche il ricorso alla climatizzazione domestica. Il 72% delle famiglie dispone di un impianto di aria condizionata, ma tra chi ne è sprovvisto le motivazioni sono prevalentemente economiche: il 18% indica il costo di acquisto e installazione, mentre il 16% teme l’aumento delle bollette. Tra gli affittuari, la preoccupazione per l’incremento dei consumi è sensibilmente più elevata rispetto ai proprietari di casa.
L’indagine mette inoltre in evidenza una limitata propensione a investire nell’efficienza energetica delle abitazioni. Il 46% degli intervistati esclude di spendere almeno mille euro nel prossimo anno per interventi di efficientamento, mentre appena il 3% afferma di volerlo fare con certezza. Per l’82% del campione il principale ostacolo è rappresentato dal costo iniziale degli interventi, molto più della burocrazia o dei tempi necessari per recuperare l’investimento.
Quando si tratta di scegliere il fornitore di energia, il prezzo continua a essere il criterio determinante. Tra coloro che hanno cambiato o intendono cambiare operatore, l’81% indica il risparmio economico come principale motivazione. Più limitata, invece, l’attenzione ai consumi: il 42% li controlla soltanto all’arrivo della bolletta, mentre appena il 7% li monitora con cadenza settimanale.
fonte Ansa
