POLITICA – «Il centrodestra è una coalizione, non una somma aritmetica di partiti». Lo ha ribadito il presidente della Regione Piemonte e vicesegretario di Forza Italia, Alberto Cirio, intervenendo a margine del congresso regionale ligure di Forza Italia in corso a Genova.
Il governatore piemontese ha affrontato anche il tema di un possibile dialogo con Roberto Vannacci, sottolineando come, al momento, non vi siano le condizioni per un percorso comune.
«Il centrodestra è una coalizione dove ci sono forze politiche diverse ma che hanno dei valori comuni, dei percorsi comuni. Al momento questi valori comuni, questi percorsi comuni con Vannacci non sembrano intravedersi», ha dichiarato Cirio.
Secondo il presidente del Piemonte, la differenza rispetto ad altre alleanze politiche risiede proprio nella condivisione di principi e ideali: «La coalizione non è una somma aritmetica di partiti, la coalizione è una sommatoria di valori ed ideali che devono avere una base comune».
Cirio si è poi soffermato sulla riforma della legge elettorale, definendola «un momento di discussione importante» e sostenendo la necessità di garantire maggiore stabilità e governabilità.
«La scelta di questo governo è quella di mutuare la legge elettorale a quello che succede nelle regioni. In Piemonte, in Liguria e ovunque, la sera stessa si sa chi ha vinto e chi ha perso. In Italia non è così e non è da Paese civile immaginare che uno non possa sapere chi ha vinto e chi ha perso subito dopo la fine della giornata elettorale», ha affermato.
L’obiettivo, ha aggiunto, è «semplificare, chiarire e dare immediatezza al responso elettorale» e, allo stesso tempo, «garantire governabilità, cioè che chi ha vinto poi effettivamente possa governare».
«Questo non lo chiede il centrodestra, lo chiedono gli italiani», ha concluso il governatore piemontese.
fonte Ansa
