Il pittore Maurizio D’Andrea alla Biennale d’Arte di Venezia

L’artista albese protagonista di una presentazione critica al Padiglione del Grenada

Il pittore Maurizio D’Andrea alla Biennale d’Arte di Venezia
ESISTO DENTRO di Maurizio D'Andrea

di Alice Ferrero

ARTE – Il pittore Maurizio D’Andrea sarà protagonista di un approfondimento critico ospitato all’interno della mostra del Padiglione Nazionale del Grenada alla 61ª Biennale d’Arte di Venezia, nello Spazio Berlendis, a Cannaregio, nell’ambito dell’esposizione curata da Daniele Radini Tedeschi.

L’incontro è in programma martedì 11 agosto, alle 17, e sarà dedicato alla poetica dell’artista, nato a San Giorgio a Cremano e attivo ad Alba, in Piemonte. Una ricerca espressiva che affonda le proprie radici negli studi sulla psicoanalisi, da Sigmund Freud a Carl Gustav Jung, fino a Jacques Lacan, con l’obiettivo di rappresentare non il mondo visibile, ma quello interiore, fatto di emozioni, percezioni e dinamiche inconsce.

Per l’occasione sarà presentata al pubblico l’opera “Esisto dentro” (acrilico e marker acrilici su tela, 60×60 centimetri, 2024). Il dipinto si propone come un viaggio nelle profondità dell’essere, dove ragione e istinto convivono in un dialogo costante. Le forme sinuose, simili a serpenti, evocano gli impulsi primordiali e gli istinti che si muovono nel caos dell’inconscio, mentre vortici e aperture suggeriscono percorsi di introspezione e ricerca di significato. Il contrasto tra toni freddi e caldi accentua la tensione tra mente e corpo, tra il desiderio di controllo e l’abbandono agli impulsi.

L’opera non propone immagini riconoscibili, ma invita l’osservatore a un’esperienza personale, lasciando emergere suggestioni e significati differenti. Le forme che affiorano dalla tela non descrivono oggetti, ma evocano presenze, offrendo a ciascuno la possibilità di ritrovare una parte di sé. Un approccio che sintetizza la ricerca artistica di D’Andrea, racchiusa già nel titolo dell’opera: “Esisto dentro”.

Pittore, scrittore e autore teatrale, Maurizio D’Andrea porta avanti da decenni una ricerca sull’inconscio e sull’introversione come metodo creativo, sviluppando studi dedicati a Freud e Jung applicati all’arte. Nel corso della sua carriera ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, ottenendo importanti riconoscimenti internazionali. Nel 2024 ha ricevuto il Leone d’Oro alla Triennale di Venezia ed è inserito nell’Atlante dell’Arte Contemporanea Giunti 2026. Alla produzione pittorica affianca un’intensa attività letteraria e teatrale, con pubblicazioni dedicate al rapporto tra arte astratta e psicoanalisi, raccolte poetiche e monologhi teatrali. È inoltre Responsabile Culturale di Carthago Arte e vive e lavora ad Alba.

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