Ritrovata viva dopo giorni in montagna: salva l’escursionista dispersa

La donna era scomparsa il 7 settembre a Sant’Anna di Vinadio: soccorsa in ipotermia

Ritrovata viva dopo giorni in montagna: salva l’escursionista dispersa

CRONACA – È stata ritrovata viva nel pomeriggio di oggi, sabato 12 settembre, la donna dispersa da alcuni giorni nella zona di Sant’Anna di Vinadio, nel Cuneese. A individuarla è stata una squadra mista del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, impegnata nelle ricerche lungo il versante compreso tra il Passo di Tesina e i Bagni di Vinadio.

La donna era partita per un’escursione nella giornata di lunedì 7 settembre e, dopo il mancato rientro, i familiari ne avevano denunciato la scomparsa nel pomeriggio di martedì 8 settembre.

Da quel momento era iniziata una complessa e articolata operazione di ricerca, che ha visto lavorare fianco a fianco Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Carabinieri, con l’impiego di elicotteri, droni, unità cinofile e anche speleosub, utilizzati per scandagliare alcuni laghi alpini presenti nell’area.

Nonostante il trascorrere dei giorni e la complessità del territorio, i soccorritori non hanno mai interrotto le ricerche. Proprio la decisione di proseguire ha portato questa mattina a pianificare un’ulteriore e capillare verifica dei principali itinerari e dei versanti della zona.

L’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco ha trasportato in quota le squadre, consentendo una nuova battuta a terra lungo i versanti in discesa. Nel primo pomeriggio, la squadra mista che stava scendendo dal Passo di Tesina verso i Bagni di Vinadio ha individuato la donna: era viva e cosciente, seppure in condizioni di ipotermia dopo aver trascorso diversi giorni e notti in montagna.

Sul posto è intervenuto il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte, che ha raggiunto la paziente, provvedendo alla stabilizzazione, al recupero e al successivo trasporto all’ospedale di Cuneo. La donna è stata ricoverata in codice verde per le cure necessarie.

Il positivo esito dell’intervento è il risultato della sinergia tra tutte le componenti del sistema di soccorso, che hanno condiviso informazioni, competenze, uomini e mezzi, lavorando senza soluzione di continuità verso un unico obiettivo.

Una ricerca lunga e complessa, conclusa positivamente grazie alla professionalità, alla collaborazione e soprattutto alla determinazione dei soccorritori, che non hanno mai smesso di cercare e di credere nella possibilità di ritrovare la donna viva.

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