Inceneritore ligure: la scadenza è stata prorogata al 20 luglio

Inceneritore ligure: la scadenza è stata prorogata al 20 luglio
La scorsa settimana ad Acqui Terme si è svolto un incontro per dire no all'impianto in Valle Bormida.

VALLE BORMIDA Doveva essere la settimana decisiva per saperne di più sull’inceneritore dei rifiuti liguri, ma è arrivato l’ennesimo rinvio.  Il termine per la presentazione delle proposte di partecipazione all’avviso regionale di partenariato pubblico-privato per la progettazione, realizzazione e gestione dell’impianto era fissato per ieri, martedì 30 giugno, ma la Regione, attraverso Arlir (l’agenzia ligure per i rifiuti) ha prorogato la scadenza alle 23.59 di lunedì 20. Il rinvio, come si legge nel decreto del direttore di Arlir Sergio Tommasini, è stato deciso «in considerazione della particolare complessità dell’iniziativa, della necessità di consentire agli operatori economici interessati un adeguato periodo di elaborazione delle proposte progettuali e della prevalente esigenza di assicurare la massima partecipazione alla procedura». La proroga non cambia le condizioni previste dalla scadenza precedente. Resta quindi aperta l’ipotesi di realizzare l’impianto in Valle Bormida, a Cairo o a Cengio.

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