BOSSOLASCO – Il GAL Langhe Roero Leader guarda al futuro nel segno della continuità: l’Assemblea dei Soci, riunita il 16 luglio a Bossolasco, ha rinnovato la propria fiducia all’uscente Consiglio di Amministrazione e rieletto Massimo Gula alla Presidenza per il prossimo mandato. GULA sarà affiancato da Claudio ALBERTO, Silvia ANSELMO, Cesare GILLI e Carla REVELLO.
La conferma della governance arriva in una fase particolarmente significativa del percorso del GAL, che vede la Strategia di Sviluppo Locale 2023-2027 entrare pienamente nella sua fase operativa. L’incontro è stato infatti occasione non solo per approvare il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 e le relative relazioni accompagnatorie, che confermano la solidità economica, finanziaria e patrimoniale dell’ente, ma anche per presentare un bilancio dell’attività svolta nell’ultimo anno. Un lavoro che ha già prodotto un risultato di particolare rilievo in tempi molto rapidi: l’impegno di 1,5 milioni di euro di contributi, afferenti alla Programmazione Leader del CSR della Regione Piemonte 2023-2027, a seguito della pubblicazione della graduatoria di ammissione del Bando SRD09.c “Fruibilità e accessibilità dei beni culturali” – che consentirà la riqualificazione di nove beni culturali in ottica di miglioramento dell’esperienza di visita – e della graduatoria provvisoria di ammissibilità del Bando SRG07 “Smart Village” – che finanzierà progetti di cooperazione territoriale sui temi Biodiversità agroalimentare, cibo e filiere locali, Fruibilità e accessibilità dei beni culturali, Mobilità sostenibile e Biomassa agricola. Entrambi gli strumenti sono stati concepiti fin da subito come complementari, per agire in sinergia a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo del territorio.
La pubblicazione delle graduatorie, a pochi mesi dall’uscita dei Bandi, rappresenta un risultato significativo che testimonia la capacità del GAL di trasformare idee e progettualità in opportunità concrete per il territorio: un valore apprezzato anche dall’Assemblea, che ha scelto di garantire continuità all’azione amministrativa dell’ultimo triennio.
“Ringrazio l’Assemblea per la stima e la fiducia” – afferma Massimo Gula – “Una riconferma che rappresenta innanzitutto un riconoscimento del lavoro di squadra svolto in questi anni. Abbiamo costruito insieme al territorio un percorso di approfondimento e di orientamento degli investimenti su temi innovativi e strategici per lo sviluppo locale e oggi possiamo dirci soddisfatti sul recepimento degli stimoli all’interno dei progetti selezionati. Alzare l’asticella dei contenuti progettuali è difficile e non sempre viene compreso, ma continueremo a lavorare con lo stesso spirito di collaborazione insieme ai Comuni, alle imprese, alle associazioni e a tutti gli attori locali, affinché le opportunità messe a disposizione dalla Programmazione 2023-2027 diventino motore di sviluppo concreto per le comunità di Langhe e Roero”.
“Siamo ormai nella fase conclusiva dell’istruttoria anche del Bando SRD07.5 Infrastrutture pubbliche per la collettività e nei prossimi mesi ci attendono impegni importanti” – informa la Direttrice Giusi Casucci. “In questo percorso sarà fondamentale poter contare sulla continuità del gruppo di lavoro che ha saputo operare con passione, responsabilità e visione strategica. Proseguire insieme significa valorizzare un patrimonio di competenze, esperienze e relazioni costruito nel tempo”.
Il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, in video collegamento, ha commentato: “Ho avuto modo di toccare con mano la grande attività che i GAL svolgono quotidianamente sui territori, un impegno che rappresenta per me motivo di grande orgoglio. Desidero ringraziare tutti coloro che operano all’interno dei GAL per il lavoro svolto e ribadire la piena volontà del Governo Regionale di riconoscere e valorizzare il loro ruolo centrale nelle politiche di gestione delle risorse europee del FEASR, a cui la Regione Piemonte contribuisce con risorse proprie all’interno del Complemento di Sviluppo Rurale. Posso confermare fin d’ora che nella prossima programmazione 2028-2034 sarà mantenuta la quota destinata ai GAL: ritengo infatti che i Gruppi di Azione Locale siano lo strumento più efficace per far atterrare in modo concreto e capillare le risorse alle comunità, trasformandole in opportunità di sviluppo, crescita e valorizzazione dei territori rurali e montani”.
FOCUS SUI PROGETTI SELEZIONATI
Il Bando dedicato alla Fruibilità e accessibilità dei beni culturali permetterà a nove enti del territorio (8 Comuni e un Ente privato) di recuperare, riqualificare e valorizzare beni del patrimonio culturale locale, migliorandone l’accessibilità, l’inclusività e la qualità dell’esperienza di visita attraverso nuovi servizi e modalità innovative di fruizione. Complessivamente sono stati assegnati circa 390 mila euro di contributo pubblico, per un valore totale di investimenti di oltre 575 mila euro. Tali risorse risultano potenziate soprattutto grazie alla proficua collaborazione e sinergia con la Fondazione CRC la quale, attraverso l’Avviso di Manifestazione di interesse “Cultura a Porte Aperte” – pubblicata in sincronia con i Bandi del GAL e operante esclusivamente sul medesimo territorio di competenza – ha stanziato risorse pari a 200 mila euro per promuovere una rete territoriale di beni culturali con accesso autonomo, al fine di incrementare le opportunità di visita e conoscenza territoriale. Grazie alle risorse messe in campo, luoghi di interesse storico e culturale ritroveranno centralità con interventi che ne favoriranno una fruizione più accessibile, inclusiva e aperta a tutti: il Castello del Comune di Benevello, la Cappella di San Martino presso il Comune di Gorzegno, la Casa delle Memorie del Comune di Mango, le Torri dei Comuni di Murazzano e di Perletto, la Cappella di San Sebastiano nel Comune di Paroldo, ma anche la Chiesa di San Giovanni presso il Comune di Trezzo Tinella, il Santuario Madonna dei Boschi del Comune di Vezza d’Alba e la Parrocchia di San Lorenzo a Rodello. Ciascun intervento contribuirà a rafforzare il valore storico e culturale dei beni, favorendo la conoscenza da parte della comunità e dei visitatori.
A ruota, il Bando Smart Village sostiene la nascita di partenariati tra soggetti pubblici e privati chiamati a costruire strategie condivise per affrontare le principali sfide delle comunità rurali. I progetti selezionati riguardano quattro temi strategici quali Biodiversità agroalimentare, cibo e filiere locali, Fruibilità e accessibilità dei beni culturali, Mobilità sostenibile e Biomassa agricola, con l’obiettivo di favorire nuove forme di cooperazione territoriale. In questo caso, sono nove i progetti che accedono alla seconda fase di definizione della Strategia Smart Village, per un importo complessivo di contributo ammissibile di quasi 1,1 milioni di euro.
Sul filone di biodiversità e cibo, il progetto del Distretto del Cibo, in partenariato con l’ASL CN2 e il Mercato Ortofrutticolo del Roero, ha l’obiettivo di trasformare la filiera alimentare locale in un presidio sanitario preventivo per la collettività, integrando salute e alimentazione attraverso l’approccio “One Health” in 27 Comuni, con il fulcro istituzionale del Tavolo delle Politiche Locali del Cibo. Sempre sullo stesso filone, il Comune di Pocapaglia, con la Cooperativa Coesioni Sociali, ha proposto un percorso partecipativo dal basso volto alla riattivazione di un locale comunale destinato ad ospitare un Gruppo di Acquisto Solidale, includendo un’ampia rete di attori locali per costruire un modello replicabile di comunità attiva. Brusco Davide, con Rivetto s.s.a., Cascina Castellera, Associazione Lirano APS e Wild Life Protection, punta su un’iniziativa tecnologica che consenta il monitoraggio del suolo e degli impollinatori, ma anche la connessione tra domanda e offerta per l’erogazione di pasti: dal biologico e biodinamico in campo fino alla ristorazione scolastica e collettiva.
L’Unione Montana Alta Langa, LoveLanghe e gli I.C. Bossolasco-Murazzano e Cortemilia-Saliceto hanno invece deciso di lavorare su una rete fisica e digitale di fruizione culturale per la valorizzazione dei beni minori in 23 Comuni coinvolti dell’Alta Langa. Il Comune di Vezza d’Alba, capofila del partenariato composto dai Comuni di Castagnito e di Monteu Roero, propone una strategia che valorizza l’identità locale attraverso l’accessibilità universale e l’innovazione: tecnologie immersive consentiranno di rendere il patrimonio culturale un motore di coesione sociale, valorizzando la memoria locale. Il Comune di Trezzo Tinella, con il Comune di Treiso e Il Tourbante, lavoreranno sulla valorizzazione di spazi culturali e comunitari della Strada Romantica attraverso interventi di accessibilità, allestimento e riqualificazione, in modo funzionale ad una programmazione culturale e sociale.
Fondazione dei Santi Lorenzo e Teobaldo, in partenariato con il Comune di Cerretto Langhe e UnTerritorio ETS, punta alla resilienza energetica e alla gestione forestale con l’obiettivo di utilizzare la risorsa biomassa, derivante dai boschi locali, per alimentare un impianto termico a cippato. Il Comune di Rodello, con ERICA soc. Coop., prevede invece la definizione di un modello per la gestione collettiva di biomassa agricola e forestale, con l’avvio di un servizio pubblico a finalità ambientale e di azioni di accompagnamento per il coinvolgimento diretto degli stakeholder.
Il tema della mobilità è invece affrontato dal Consorzio Socio-Assistenziale Alba-Langhe-Roero, in partenariato con MobilitySquare Srl – Società Benefit, l’Associazione Paesaggi Vitivinicoli UNESCO e l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. Il progetto intende contrastare la povertà di mobilità nelle aree rurali integrando trasporti pubblici e privati tramite una piattaforma MaaS (Mobility as a Service), includendo attività di formazione, advocacy, monitoraggio e valutazione di impatto.
Le graduatorie sono consultabili nella sezione “Bandi e avvisi > Bandi chiusi” del sito www.langheroeroleader.it
