di Bruna Bonino
SPORT – Albese, classe 2007, Edoardo Bertola è una delle giovani promesse del motociclismo italiano. A diciotto anni può già vantare un percorso sportivo che lo ha portato dai primi giri in minimoto ai vertici del Campionato europeo Supermoto S4, passando per alcune delle più importanti competizioni giovanili internazionali.
La nascita di una passione
L’amore per le moto arriva prestissimo. Figlio di Valter Bertola, appassionato motociclista, Edoardo sale in sella fin da bambino. Un ruolo speciale lo ha avuto anche lo zio Sergio. Fu proprio lui a trasmettergli le prime emozioni legate alle due ruote, portandolo fin dalla tenera età in giardino con una piccola moto e contribuendo ad accendere quella passione che negli anni si sarebbe trasformata in una carriera sportiva.

Gli inizi e la crescita
Il suo percorso agonistico inizia nel 2016 e nel 2018 Edoardo si mette in evidenza nelle minimoto, ottenendo il quinto posto nella classifica italiana ed europea. L’anno successivo conferma il proprio talento anche nella Minigp, conquistando il terzo posto. Per continuare a crescere decide di trasferirsi per lunghi periodi in Spagna, una delle grandi culle del motociclismo mondiale, per confrontarsi con alcuni dei migliori giovani piloti europei. La sua carriera conosce anche un momento difficile nel 2021, quando un incidente a Imola gli provoca la frattura del femore destro, costringendolo a uno stop di circa un anno e mezzo.
Al rientro prende parte a importanti competizioni internazionali, dalla European talent cup alla categoria Juniorgp Moto3, alternando l’attività agonistica agli studi, seguendo un percorso formativo che gli consente di affrontare allenamenti e trasferte senza rinunciare alla preparazione scolastica.

La consacrazione
Il 2026 è l’anno della consacrazione. A maggio ha partecipato alla prova dell’Europeo Supermoto S4 in Sardegna, confermando la propria competitività. Poche settimane dopo è arrivato il risultato più prestigioso della sua giovane carriera. Il 7 giugno, sul circuito di Busca, Edoardo ha conquistato il Gran premio del Piemonte della classe S4, una vittoria che gli ha permesso di balzare al comando della classifica del Campionato europeo Supermoto S4.
Un traguardo importante per il giovane pilota albese, costruito attraverso anni di sacrifici, allenamenti e trasferte tra Italia e Spagna. Sotto il casco c’è ancora un ragazzo di diciotto anni che divide il proprio tempo tra studio e sport, ma la strada intrapresa lascia già intravvedere prospettive importanti.
