di Davide Barile
GOVONE – “Energie per la ricostruzione” è il titolo del convegno promosso dal Centro studi per il paesaggio culturale di Langhe Roero e Monferrato e organizzato da Roberto Cerrato per giovedì 9 luglio, alle 16.30, nel castello reale di Govone.
L’obiettivo è favorire gli scambi culturali ed economici in vista della futura ricostruzione dell’Ucraina al termine del conflitto: tra gli ospiti, oltre al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, all’assessore regionale Marco Gabusi e al presidente della Provincia Luca Robaldo, ci sarà l’ambasciatore Davide La Cecilia, inviato speciale per la ricostruzione dell’Ucraina su nomina del Governo. Spiega Cerrato: «L’incontro fa seguito alla firma di un accordo di cooperazione strategica tra il museo archeologico di Odessa, recentemente iscritto tra i patrimoni storici della città tutelati dall’Unesco, il castello di Govone e le imprese Ilsat Bd Srl e Italveco energy. Il progetto ha ricevuto il sostegno del Politecnico di Torino: la collaborazione sarà reciproca, gli ucraini sono i migliori al mondo nella produzione di droni e, in tempo di pace, la tecnologia potrà essere usata a supporto della nostra agricoltura».
Per l’organizzazione «ringrazio il primo cittadino Giampiero Novara e il direttore di Govone residenza sabauda Luca Malvicino, oltre al presidente Cirio che, con i suoi buoni uffici, ha permesso di arrivare all’ambasciatore La Cecilia».
Il convegno sarà moderato dallo stesso Cerrato e interverranno Sergio Olivero del Politecnico, gli amministratori delegati di Ilsat Bd e Italveco, Lorenzo Cittera e Angelo Chiesa, il direttore e il responsabile del museo archeologico di Odessa, Yuri Maslov e Igor Pistrul. Prosegue Cerrato: «In futuro ci sarà la possibilità di avviare progetti internazionali congiunti, conferenze e ricerche. Dallo scoppio della guerra, con Proteggere insieme ho portato per tre volte aiuti umanitari in Ucraina».
