POLITICA – Tornano al centro dell’attenzione i disservizi di Poste Italiane nella provincia di Cuneo. La vicepresidente del Partito Democratico, Chiara Gribaudo, ha annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare per chiedere al Governo chiarimenti e iniziative concrete volte a migliorare il servizio, con particolare riferimento all’area di Borgo San Dalmazzo.
«Da tempo ricevo segnalazioni e richieste di intervento sui disservizi che riguardano Poste Italiane nel Cuneese e, in particolare, nell’area di Borgo San Dalmazzo. Per questo ho depositato un’interrogazione parlamentare, con l’obiettivo di chiedere al Governo chiarimenti e iniziative concrete per affrontare una situazione che continua a creare difficoltà a cittadini e lavoratori», afferma Gribaudo.
Secondo la deputata democratica, le criticità riguardano «ritardi nella distribuzione della corrispondenza, carichi di lavoro impegnativi e un servizio che, in diversi casi, non riesce a garantire la tempestività necessaria».
«Un centro che smista la posta destinata all’intera provincia di Cuneo, che ha un territorio molto esteso, ha bisogno di condizioni organizzative adeguate, anche sul fronte del personale, soprattutto nelle zone montane e più isolate dove il servizio postale rappresenta un punto di riferimento», prosegue.
La parlamentare sottolinea infine le ricadute concrete dei ritardi sulla vita quotidiana dei cittadini. «La cittadinanza non può continuare a ricevere la posta in ritardo, soprattutto quando si tratta ad esempio delle bollette da pagare. La situazione si trascina da tempo, anche se per un periodo sembrava che le criticità fossero state superate, ma le segnalazioni più recenti indicano che i problemi sono tornati e per questo ho depositato l’interrogazione», conclude Gribaudo.
Redazione
