SANITÀ – Il dottor Enrico Daneluzzo è il nuovo Direttore della Struttura Complessa di Psichiatria dell’ASL CN2. La nomina, con decorrenza dal 1° luglio 2026, rappresenta il naturale approdo di un percorso professionale interamente dedicato alla salute mentale e sviluppato all’interno dell’Azienda sanitaria, dove negli anni ha contribuito alla crescita dei servizi psichiatrici ospedalieri e territoriali.
La formazione di Daneluzzo affonda le radici nell’Università degli Studi dell’Aquila, dove si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia nel 1993, conseguendo successivamente, sempre con il massimo dei voti e la lode, la specializzazione in Psichiatria. Durante gli anni universitari ha frequentato la cattedra di Clinica Psichiatrica diretta dal professor Massimo Casacchia e ha svolto un periodo di attività come research fellow presso il Department of Pharmacology dell’Università di Maastricht, nei Paesi Bassi.
Dopo una prima esperienza professionale alla casa di cura Villa Serena di Città Sant’Angelo (Pescara), nel luglio 2002 è entrato a far parte del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL CN2. Il suo percorso è proseguito prima nel Centro di Salute Mentale e poi nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC), assumendo progressivamente incarichi di responsabilità. Dal 2008 al 2017 è stato vicario del Servizio, dal 2018 responsabile della Struttura Semplice SPDC e, dall’agosto 2025, direttore facente funzioni della Struttura Complessa di Psichiatria, fino alla nomina definitiva.
Accanto all’attività clinica, Daneluzzo ha sviluppato un’intensa attività di ricerca sui disturbi psicotici, i processi cognitivi e le neuroscienze. È autore e coautore di pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali e ha partecipato come relatore e discente a numerosi congressi e percorsi di aggiornamento.
“La salute mentale è oggi uno degli ambiti più complessi e delicati della sanità pubblica e richiede professionisti capaci di coniugare competenza clinica, capacità organizzativa e sensibilità umana” dichiara la direttrice generale dell’ASL CN2, Paola Malvasio. “Il dottor Daneluzzo conosce profondamente la nostra realtà e il nostro territorio, ha maturato una lunga esperienza all’interno del Dipartimento di Salute Mentale e saprà guidare la Struttura di Psichiatria, valorizzando il lavoro dell’équipe multidisciplinare e sviluppando ulteriormente l’integrazione tra ospedale, territorio e rete dei servizi.”
“Mi avvicino a questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza che i risultati raggiunti in questi anni sono il frutto del lavoro quotidiano di tanti professionisti” afferma il dottor Enrico Daneluzzo. “La Psichiatria è una disciplina che richiede competenze diverse, collaborazione costante e una forte capacità di ascolto. Il mio impegno sarà quello di continuare a investire nella qualità dell’assistenza, nella presa in carico personalizzata delle persone con disturbo mentale e nel rafforzamento dei percorsi di collaborazione con i servizi territoriali, le famiglie e tutte le realtà che, insieme a noi, operano per favorire il recupero e l’inclusione sociale.”
La Struttura Complessa di Psichiatria dell’ASL CN2 garantisce la presa in carico delle persone con disturbi mentali attraverso una rete di servizi ospedalieri e territoriali che comprende il Centro di Salute Mentale, il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura, le strutture residenziali e semiresidenziali e i percorsi terapeutico-riabilitativi dedicati ai casi più complessi.
Nel corso del 2025 la struttura ha registrato un’intensa attività assistenziale: 6.079 visite psichiatriche, 2.216 colloqui psicologici, 23.799 prestazioni infermieristiche, 2.618 interventi educativi, 1.161 interventi dei tecnici della riabilitazione psichiatrica e 6.144 interventi delle assistenti sociali.
“Il dottor Daneluzzo è uno psichiatra dalla consolidata esperienza clinica e dalla riconosciuta capacità professionale e organizzativa. Sono certo che saprà svolgere al meglio anche questo nuovo incarico direttivo” dichiara il direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL CN2, Ruggero Gatti. “Insieme al dottor Daneluzzo e ai direttori della Psicologia, della Neuropsichiatria Infantile e delle Professioni Sanitarie siamo già al lavoro per sviluppare progetti condivisi e percorsi di collaborazione e presa in carico integrati tra i vari servizi della salute mentale. Un’attenzione particolare sarà rivolta ai pazienti che affrontano la cosiddetta ‘transizione’, cioè il passaggio dall’età adolescenziale all’età adulta, momento delicato della vita in cui cambiano anche i servizi di riferimento. È un impegno multidisciplinare che coinvolge tutti i professionisti della salute mentale, con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale ed essere sempre più vicini ai ragazzi e ai giovani adulti.”
Nei prossimi mesi la Struttura proseguirà il proprio percorso di sviluppo puntando sul consolidamento dell’integrazione tra ospedale e territorio, sul rafforzamento della presa in carico precoce e sulla promozione di iniziative per contrastare lo stigma che ancora accompagna i disturbi della salute mentale.
Redazione
