di Alice Ferrero
MANGO – Martedì 30 giugno, a villa Althea a Mango, il Rotary club Canale Roero ha celebrato il tradizionale passaggio del collare, uno degli appuntamenti più significativi della vita associativa. Una serata all’insegna dell’amicizia, del servizio e della continuità, che ha riunito soci, autorità rotariane e ospiti in un clima di grande partecipazione, valorizzato dall’eleganza della location e dal magnifico panorama delle colline patrimonio Unesco.
Ad aprire la conviviale è stato il presidente uscente Giulio Abbate, che ha ripercorso un anno rotariano «intenso, ricco di impegni, di incontri e soprattutto di servizio», tracciando un bilancio nel quale hanno trovato spazio soprattutto i ringraziamenti rivolti ai soci, al Consiglio direttivo, alle commissioni e alle famiglie che, con discrezione, sostengono quotidianamente l’attività del club.
«Dietro ogni evento, ogni conviviale e ogni progetto di service – ha sottolineato Abbate – c’è stato il lavoro silenzioso di persone che hanno creduto nel valore del servire al di sopra di ogni interesse personale. Grazie alla disponibilità e all’entusiasmo di tutti siamo riusciti a trasformare idee in azioni concrete, offrendo un contributo reale alla nostra comunità.»
Parole che hanno ben sintetizzato lo spirito con cui il club ha affrontato l’anno appena concluso, mettendo al centro i valori della solidarietà, dell’amicizia e dell’impegno verso il territorio.
Uno dei momenti più significativi della serata è stato il conferimento della Paul Harris fellow, il più prestigioso riconoscimento della fondazione Rotary. «Non rappresenta soltanto un attestato di merito – ha ricordato il presidente uscente – ma è il segno tangibile della gratitudine del club verso persone che, con il loro esempio, la loro generosità e il loro impegno, hanno incarnato pienamente i valori rotariani.»
Il riconoscimento è stato conferito a
- Carlo Borsalino,
- Ivana Brignolo,
- Andrea Cauda,
- Gianluca Costa,
- Paolo Enrietto,
- Marta Giacchello,
- Anna Maria Guglielmino,
- Agata Magorda,
- Giampaolo Morra,
- Marisa Ponti,
- Antonella Roletti,
- Sergio Rolfo e
- Sergio Sordo, accolti dal caloroso applauso dei presenti.
La conviviale è stata anche l’occasione per dare il benvenuto a una nuova componente della famiglia rotariana: Valeria Pelle, entrata ufficialmente nel Rotary club Canale Roero con la tradizionale cerimonia di spillatura del distintivo, simbolo dell’ingresso nel sodalizio e dell’inizio di un nuovo percorso di servizio.
Il momento più atteso ed emozionante della serata è stato naturalmente il passaggio del collare, con il quale Giulio Abbate ha ufficialmente affidato la guida del club al nuovo presidente Andrea Cauda, chiamato a condurre il Rotary club Canale Roero nel nuovo anno rotariano.
Nel consegnargli il collare, simbolo della continuità del servizio rotariano, Abbate gli ha rivolto parole di sincera stima e fiducia: «È un gesto che rappresenta la continuità del servizio e il rinnovarsi ogni anno di una responsabilità che mantiene vivi gli ideali che ci uniscono. Sono certo che Andrea, con il sostegno di tutti i soci, saprà guidare il club con entusiasmo, competenza e spirito di servizio, raggiungendo nuovi importanti traguardi.»
Un lungo applauso ha accompagnato il passaggio di consegne, suggellando il testimone tra i due presidenti e l’avvio di una nuova fase per il club, all’insegna della continuità e della condivisione dei valori rotariani.
Ad arricchire ulteriormente una conviviale impeccabilmente organizzata, è stata la raffinata atmosfera di villa Althea, che fa da terrazza su un panorama mozzafiato sulle colline del territorio, suggestiva cornice per una serata riuscitissima. A rendere ancora più piacevole l’incontro ha contribuito il coinvolgente accompagnamento musicale di un affiatato duo composto da voce femminile e sax, capace di alternare momenti di intensa emozione ad altri più conviviali, accompagnando con discrezione e gusto i diversi momenti della serata.
Tra sorrisi, brindisi e calorosi applausi, il Rotary club Canale Roero ha così inaugurato un nuovo anno di attività, confermando ancora una volta il proprio ruolo di punto di riferimento per il territorio e la volontà di continuare a promuovere iniziative di servizio a favore della comunità.
Nel concludere il proprio intervento, Giulio Abbate ha lasciato ai presenti un messaggio che racchiude il senso più autentico dell’esperienza rotariana: «Continuiamo a essere testimoni dei valori del Rotary, ricordando che ogni piccolo gesto, quando nasce dal cuore e dal desiderio di servire, può davvero fare la differenza nella vita delle persone.»
Un augurio che diventa anche il filo conduttore del nuovo anno rotariano affidato alla guida del presidente Andrea Cauda.

































