di Lino Ferrero
BRA – Si è spenta all’età di 91 anni Suor Annamaria Agnese, figura simbolo della comunità monastica piemontese che ha saputo fare della propria esistenza un dono totale di amore, gioia e dedizione. Originaria di Boves, la sua è stata una lunga vita spesa all’insegna della fede operosa e del servizio, capace di lasciare un segno profondo ovunque il suo cammino l’abbia portata.
Il suo viaggio nel silenzio del chiostro era iniziato proprio nella sua amata Boves il 12 agosto 1964. Da quel momento, passo dopo passo, Suor Annamaria Agnese ha legato indissolubilmente il suo nome alla storia del monastero: prima con la professione temporanea nel 1965 e poi con la professione solenne nel settembre del 1968, il “sì” definitivo che ha dato il via a una lunghissima missione.
Dotata di grande saggezza e di una naturale capacità di guida, è stata Madre Abbadessa del monastero di Boves per ben ventun anni complessivi. Ha guidato la comunità una prima volta per dodici anni consecutivi fino al 1989 e, dopo un periodo di pausa, per altri nove anni fino al 2004. Ma il suo legame con il monastero non è stato solo spirituale: nei primi anni Ottanta, con straordinaria energia e concretezza, Suor Annamaria Agnese si adoperò in prima persona per la ristrutturazione totale della struttura, regalandole una nuova vita.
Nel settembre del 2021 si era trasferita al monastero di Bra insieme alle ultime quattro consorelle, portando con sé quel bagaglio di serenità e devozione che l’ha accompagnata fino all’ultimo. Oggi la comunità si stringe nel ringraziare il Signore per la sua testimonianza luminosa.
Per chi vorrà porgerle l’ultimo saluto, il Santo Rosario sarà recitato domenica alle ore 17 nel monastero di Bra. I funerali si terranno lunedì 6 luglio alle ore 10, sempre nella chiesa del monastero braidese. Successivamente, la salma farà ritorno a Boves per essere tumulata nella tomba di famiglia, chiudendo così un cerchio fatto di fede, terra e affetti.
