ALBA – Arriva dal comitato pendolari Alba Germagnano Sfm4 la segnalazione che questa mattina, martedì 14 luglio, intorno alle 8, il treno è rimasto bloccato vicino alla stazione di Mussotto: il passaggio a livello non si è chiuso e le auto hanno continuato a passare. Il treno si è fermato in attesa dell’intervento del personale tecnico per ripristinare la sicurezza.
«Il passaggio a livello di Mussotto continua a dare problemi e Rete ferroviaria italiana sminuisce la questione che danneggia non solo chi viaggia per studio o per lavoro ma tutto il Comune di Alba, a partire popoloso quartiere sulla sinistra Tanaro», dicono i pendolari del comitato Alba Germagnano Sfm4 ricordando che sindaco Gatto ha sollecitato più volte Agenzia mobilità Piemonte, Trenitalia e Rfi ottenendo scarsi risultati. «Come Comitato pendolari della linea Smf4 non possiamo che urlare il nostro dissenso e chiedere una gestione più professionale e meno superficiale dei problemi ferroviari», dicono i viaggiatori. «Inoltre avremo tutto il mese di agosto in cui, sicuramente, non avremo modo di interfacciarci con i vertici della Regione perché il prossimo incontro con i pendolari si terrà solo a metà settembre».
Il passaggio a livello non si è chiuso e il sistema di sicurezza ha fatto fermare il treno
AGGIORNAMENTO – Nel fornire i dettagli sull’episodio di martedì 14 luglio Rete ferroviaria italiana spiega che si è trattato di un guasto che non ha fatto abbassare le sbarre attivando il sistema automatico di sicurezza che ha segnalato al convoglio di procedere a velocità molto ridotta fino a far arrestare il treno quando il macchinista ha constatato che il passaggio a livello non era chiuso.
La procedura d’emergenza ha poi permesso al treno di attraversare il passaggio solo con la presenza degli agenti della Polizia municipale che hanno segnalato alle automobili di fermarsi.
Viene anche precisato che l’auto fotografata ha attraversato i binari quando le sbarre erano aperte e il treno era fermo, situazione insolita che però non ha messo in pericolo nessuno vista l’esistenza e l’efficacia dei sistemi di sicurezza ferroviaria.

