A La Morra la memoria dell’eccidio di Cerequio: sabato 29 agosto la commemorazione dei martiri

A La Morra la memoria dell’eccidio di Cerequio: sabato 29 agosto la commemorazione dei martiri

LA MORRA – Ottantadue anni dopo, La Morra torna a Cerequio per ricordare una delle pagine più dolorose della propria storia. Sabato 29 agosto si terrà la commemorazione dei martiri dell’eccidio fascista avvenuto il 29 agosto 1944, con un momento pubblico dedicato alla memoria delle vittime.

Il ritrovo è fissato alle 9 in piazza Vittorio Emanuele, così da organizzare il trasporto verso la borgata. Prima della commemorazione, Gianni Ballarin e la sua famiglia accoglieranno come da tradizione i partecipanti a Spirito agricolo per un caffè e della biscuiterie. La cerimonia avrà quindi inizio alle 10.

L’eccidio di Cerequio rappresentò l’epilogo di una serie di rastrellamenti condotti dalle milizie fasciste contro le brigate partigiane piemontesi. La borgata fu al centro delle operazioni che interessarono il territorio tra La Morra, Cherasco e Verduno.

I partigiani catturati furono portati alla cascina Averame, dove 18 di loro vennero fucilati; altri furono condotti lungo la strada verso La Morra, nel luogo oggi denominato piazza dei Martiri. Il bilancio complessivo riportato dalle ricostruzioni fornite parla di 32 partigiani catturati e 31 vittime, tra le quali due minorenni. Un solo uomo sopravvisse: ferito e rimasto sotto i corpi dei compagni uccisi, non ricevette il colpo di grazia e riuscì a salvarsi.

La mattinata di sabato riporterà dunque la comunità nei luoghi in cui quella storia si consumò, a 82 anni esatti dall’eccidio. Un momento per ricordare e mantenere viva la memoria di quanto accadde a Cerequio.

r.r.

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