Bra’s incontra il Ticino: da Melide nasce un ponte tra Piemonte e Svizzera italiana

La presentazione di Bra’s festival allo Swiss diamond boutique hotel La romantica di Melide apre un nuovo dialogo tra Bra, il Piemonte e la Svizzera italiana, nel segno del gusto, dell’accoglienza e della cultura dei territori.

Bra’s incontra il Ticino: da Melide nasce un ponte tra Piemonte e Svizzera italiana

BRA – La salsiccia di Bra, le eccellenze gastronomiche piemontesi e una visione del turismo capace di unire luoghi, persone e imprese sono state protagoniste dell’incontro dedicato a Bra’s festival, ospitato nello Swiss diamond boutique hotel La romantica di Melide.

L’appuntamento, promosso da David Camponovo e Cd media, ha portato per la prima volta  Bra’s nella Svizzera italiana, trasformando la presentazione del festival in un’occasione di confronto tra istituzioni, operatori del turismo e della ristorazione, chef, produttori e media.

In programma a Bra dal 17 al 20 settembre 2026, Bra’s è il festival nazionale della salsiccia, del formaggio, del pane e del riso di Bra: una manifestazione che racconta l’identità braidese attraverso gastronomia, cultura, degustazioni, masterclass, incontri e grandi chef. Dopo il successo dell’edizione 2024, che ha superato le 80mila presenze, il festival guarda al 2026 con l’ambizione di confermarsi come uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’Italia del gusto.

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L’incontro di Melide nasce da un percorso avviato alcuni anni fa, quando David Camponovo ha conosciuto Bra’s festival e ne ha seguito la crescita, cogliendone la forza identitaria e la capacità di parlare a pubblici diversi. Da quella prima intuizione è maturata progressivamente l’idea di avvicinare Bra al Canton Ticino attraverso un progetto fondato su gusto, relazioni e promozione condivisa.

A riaccendere con forza questa prospettiva è stata, nel 2026, la presentazione della salsiccia di Bra a Milano, nel ristorante dello chef Carlo Cracco: un momento che ha confermato quanto le eccellenze braidesi possano diventare ambasciatrici di un territorio e aprire nuovi percorsi di collaborazione oltre i confini regionali.

Durante la presentazione, Valentina Moretto, direttrice creativa di Bra’s festival, ha raccontato la filosofia della manifestazione: un progetto che parte dai prodotti identitari della città per costruire un racconto corale fatto di tradizioni, innovazione, convivialità e lavoro quotidiano delle comunità produttive.

Luigi Barbero, direttore di Bra’s festival, ha evidenziato come Bra sia molto più della città della celebre salsiccia: è un territorio con una forte identità culturale, gastronomica e turistica, capace di trasformare le proprie eccellenze in un’esperienza diffusa che coinvolge pubblico, operatori, istituzioni e imprese.

Sul valore turistico dell’iniziativa si è soffermato Bruno Bertero, direttore dell’Ente turismo Alba, Bra, Langhe e Roero, sottolineando come la gastronomia possa diventare una chiave di accesso privilegiata alla scoperta di un territorio: non solo degustazione, ma permanenza, incontro, cultura, paesaggio e relazione con le comunità locali.

Un tema ripreso anche da Francesca Amato, assessora del Comune di Bra, che ha richiamato i valori comuni tra Piemonte e Ticino e la possibilità di trasformare la conoscenza reciproca in nuove occasioni di collaborazione, attraverso l’enogastronomia ma anche la cultura, lo sport e iniziative condivise.

A raccontare il prodotto simbolo di Bra è stato lo chef Massimo Camia, Chef Ambassador di BRA’S Festival, che ne ha messo in luce la delicatezza, la morbidezza, la dolcezza e la straordinaria versatilità in cucina.

Tradizionalmente degustata anche cruda, la salsiccia di Bra può diventare protagonista di preparazioni diverse, dal risotto al raviolo, interpretando con naturalezza l’incontro tra memoria, artigianalità e  creatività contemporanea. Proprio questa capacità di parlare linguaggi diversi rende la gastronomia uno strumento privilegiato per creare legami, generare curiosità e avvicinare territori che condividono sensibilità, paesaggi e cultura dell’ospitalità.

Il primo passo di un percorso condiviso

La giornata di Melide, durante la quale hanno fatto gli onori di casa il primo cittadino Carlo Pierobon e il sindaco di Bissone, paese confinante, Andrea Incerti, non è stata soltanto la presentazione di un evento, ma il primo passo concreto di un percorso più ampio.

Un percorso che punta a sviluppare nuove occasioni di collaborazione tra Bra, il Piemonte e il Canton Ticino, coinvolgendo istituzioni, operatori turistici, chef, produttori, ristoratori, imprese e media in una rete capace di generare valore culturale, promozionale ed economico.

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L’obiettivo è proseguire il dialogo avviato con rassegne, incontri e iniziative capaci di trasformare la vicinanza geografica in una vera alleanza di contenuti, esperienze e opportunità.

 Al termine della piacevole giornata una bella sorpresa studiata dall’organizzatore con lo chef Egidio Iadonisi: una scacchiera alimentare preparata con polenta e castagna seguita dalla comunicazione che sabato 19 settembre verrà firmato il gemellagio tra il club scacchistico Le Aquile di Lugano e quello di Bra.

«La vicinanza geografica tra il Ticino e il Piemonte – ha sottolineato David Camponovo – rende naturale immaginare nuove forme di collaborazione. Ma non è soltanto una questione di distanza: condividiamo una cultura dell’accoglienza, una forte attenzione alla qualità e la volontà di valorizzare i territori attraverso le persone, le imprese e le loro eccellenze. Ci unisce anche il lago Verbano, con la sua storia e i suoi prodotti ittici».

«In pochissime edizioni Bra’s ha saputo ritagliarsi uno spazio a livello nazionale – chiosa il direttore di Ascom Bra Luigi Barbero – ora un nuovo orizzonte, quello dell’internazionalità perché la salsiccia, il formaggio, il pane e il riso di Bra meritano di essere conosciuti anche oltre i nostri confini con una risonanza mondiale. Quella di Lugano è solo una delle tappe che porteranno le eccellenze braidesi fuori dai confini del nostro paese».

«Bra’s dimostra come le eccellenze enogastronomiche siano il motore trainante di un turismo dinamico e consapevole, capace di far scoprire Bra sotto ogni suo aspetto: dalla storia al commercio, dall’arte all’accoglienza», commentano il sindaco di Bra Gianni Fogliato e l’assessora Francesca Amato. «Non presentiamo solo un festival e grandi prodotti d’autore, ma una vera e propria città da vivere: vi invitiamo a lasciarvi coinvolgere, dal 17 al 20 settembre 2026, nelle vie e nelle piazze barocche del centro storico, da un’esperienza unica e autentica, guidata dall’orgoglio di una comunità che sa fare squadra e valorizzare la propria identità».

Tutte le informazioni sul festival sono riportate sul sito della manifestazione www.brasfestival.it e sul portale www.turismoinbra.it. Le pagine social di Bra’s sono: Facebook bras.festival e Instagram bras_festival.

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