TEATRO – Un progetto teatrale che lega Cherasco alla Riviera ligure e trasforma i luoghi amati da Claude Monet in un grande palcoscenico naturale. Si è concluso a Bordighera il viaggio attraverso la vita e l’universo artistico del pittore francese, protagonista dello spettacolo itinerante “Lo Straordinario Mondo di Monet tra Arte e Vita”.
Lo spettacolo è stato ideato in collaborazione con la compagnia Teatro delle Dieci, che gestisce le stagioni del Teatro Salomone di Cherasco in convenzione con il Comune di Cherasco, nell’ambito di un progetto che punta a offrire alla cittadinanza uno spazio culturale aperto e capace di sviluppare esperienze e collaborazioni anche al di fuori del palcoscenico cheraschese.
Le repliche bordigotte, andate in scena tra l’ultimo fine settimana di luglio e il secondo di agosto, hanno accompagnato il pubblico nel borgo antico e nei paesaggi che oltre 140 anni fa affascinarono Monet, diventando una tappa importante della sua ricerca artistica.
L’iniziativa si inserisce nella settima edizione di “Passaggi Illustri a Bordighera”, che quest’anno ha scelto di rendere omaggio al padre dell’Impressionismo proprio con “Lo Straordinario Mondo di Monet tra Arte e Vita”, ideato e realizzato da Teatro X Monet, con regia e drammaturgia di Fulvia Roggero e Silvia Villa.
Il punto di partenza del percorso è Piazza del Popolo, nel cuore di Bordighera Alta. Da qui gli spettatori vengono accompagnati lungo un tratto dell’antico Sentiero del Beodo, incontrando progressivamente i sei personaggi della rappresentazione. Non una successione di scene racchiuse dentro un teatro, dunque, ma un racconto in movimento nel quale il pubblico entra fisicamente nel paesaggio, seguendo idealmente l’esperienza “en plein air” che ebbe un ruolo centrale nell’opera di Monet.
È proprio il rapporto tra rappresentazione e ambiente a caratterizzare lo spettacolo. Gli scorci di Bordighera diventano scenografia e parte integrante del racconto: la vegetazione, i sentieri, la luce e i colori della Riviera aiutano a restituire qualcosa dello stupore che il pittore francese provò durante il suo soggiorno ligure.
Lungo il percorso prendono vita persone che fecero parte dell’universo personale e artistico di Monet: familiari, amici, collaboratori e sostenitori attraverso i quali emerge non soltanto la figura del grande maestro dell’Impressionismo, ma anche quella dell’uomo, con le sue relazioni e la sua quotidianità.
A interpretarli sono Fulvia Roggero, Silvia Villa, Vincenzo Santagata, Erika Rotondaro, Elisa Mina, Gilles Breton e Amos Mastrogiacomo. Costumi, caratterizzazione dei personaggi e ambientazione contribuiscono a creare l’impressione di figure uscite da un dipinto, mentre il paesaggio completa una rappresentazione costruita sul continuo dialogo tra teatro, natura e memoria.
L’edizione assume inoltre un significato particolare perché cade nell’anno del centenario della morte di Claude Monet, scomparso nel 1926. Il pittore soggiornò a Bordighera tra gennaio e aprile del 1884 e quell’esperienza ebbe un ruolo significativo nella sua ricerca sulla luce e sul colore.
A distanza di oltre un secolo, il percorso teatrale propone così anche un confronto tra la città osservata dal pittore e quella contemporanea. Camminare sul Beodo significa provare a riconoscere prospettive, colori e suggestioni che potrebbero aver catturato lo sguardo di Monet, sovrapponendo per qualche momento il paesaggio reale alle immagini lasciate sulle sue tele.
È questa una delle chiavi della produzione: raccontare Monet senza ricostruirne artificialmente il mondo, utilizzando invece proprio quei luoghi che ancora oggi consentono di intuire ciò che lo affascinò durante il soggiorno a Bordighera.
Redazione
foto ©Asia Barolo







